Dakar 2019, tappa 1: Loeb e la sua Peugeot prendono i riferimenti

Nulla di particolare la prima tappa della Dakar 2019, che serve agli equipaggi solo per mettersi in moto

da , il

    La prima tappa della Dakar è solitamente una tappa di studio misto a spettacolodedicato interamente al pubblico. La distanza da percorrere non è tantissima e le insidie non sono di certo le stesse che i piloti trovano nelle fasi più concitate della gara. La prima tappa di questa Dakar 2019 non è stata da meno, con tutti gli equipaggi che hanno cominciato a “scaldarsi”.

    Guarda anche:

    I primi 247 km percorsi di questa Dakar 2019 (dei quali solo 84 di prova speciale) hanno permesso a tutti gli equipaggi, compreso il duo formato da Loeb ed Elena sulla loro Peugeot 3008 DKR, di cominciare a prendere dimestichezza con auto e terreno. Oggettivamente non è una tappa particolarmente concitata, perchè tutti i piloti si guardano bene da qualsivoglia pericolo o accanimento, dato che anche una sciocchezza in questa fase potrebbe compromettere il resto della gara.

    La prestazione migliore in queste occasioni è dei piloti che hanno fatto molta scuola su terreni sabbiosi ed in mezzo alle dune, quindi è anche attesa una prestazione migliore. Nel frattempo piloti più navigati, in questo caso come Sebastien Loeb, possono giocarsi la carta della maggiore esperienza per limare quanto più possibile il distacco. Il risultato è che, al momento, Loeb, Elena e la Peugeot 3008 DKR del team PH Sport sulla quale viaggiano sono in tredicesima posizione in classifica generale, ma pronti per aggredire gli avversari già a partire dalla seconda tappa.

    A proposito di seconda tappa ciò che aspetta gli equipaggi sarà già un vero e proprio tuffo all’interno della Dakar 2019 Perù vera e propria, con un totale di 550 km da percorrere, dei quali 345 in prova speciale. Avremo sicuramente dei dati più oggettivi e lampanti sulle prestazioni dei concorrenti, poichè si comincerà a delineare l’andamento vero e proprio della competizione.