Domenicali: la McLaren conosce il nostro punto debole e punta sull’aggressività

stefano domenicali direttore della gestione sportiva della ferrari analizza il gran premio di turchia edizione 2008 disputato sul circuito di istanbul ed elogia i suoi piloti felipe massa e kimi raikkonen ed avverte che la mclaren adotterà una strategia aggrassiva anche in futuro

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    Domenicali: la McLaren conosce il nostro punto debole e punta sull’aggressività

    Stefano Domenicali analizza il Gran Premio di Turchia della Ferrari e sottolinea due aspetti molto importanti. Il primo è legato a Felipe Massa che dà ancora dimostrazione di grande consistenza e il secondo è legato agli avversari che sono molto più vicini di quello che poteva sembrare alla vigilia. Quanto all’ala danneggiata di Raikkonen, è contento di non averla cambiata in corsa.

    AVVERSARI.“L’andamento del weekend in Turchia ha mostrato che la lotta c’è ed è molto serrata. A Monaco e in Canada ci aspettiamo due gare difficili per cui saranno importanti i test che faremo al Paul Ricard la prossima settimana” ha spiegato il direttore della Gestione sportiva Ferrari il quale ha aggiunto:“Non vedo solo la McLaren. Anche BMW e a breve la Renault ci daranno del filo da torcere soprattutto in gare dove le qualifiche avranno grande importanza come Montecarlo”. PUNTO DEBOLE.“Dobbiamo migliorare in qualifica perché è lì che si decide buona parte della corsa, soprattutto nelle piste che stanno per arrivare. Gli altri sanno che è quello il nostro punto debole ed è lì che ci attaccheranno. Abbiamo davanti un duro lavoro ma sappiamo in quale direzione andare”.

    STRATEGIA MCLAREN. Quello che la McLaren ha fatto può aver inizialmente preso in contropiede i tecnici del Cavallino, i quali hanno però letto bene la situazione e non si sono fatti trovare impreparati. “Sappiamo che loro sono forti - spiega il ferrarista – quello che hanno fatto in Turchia potrebbero farlo anche nelle prossime gare. Come detto, vogliono metterci in difficoltà in qualifica e poi puntare sull’aggressività in gara”.

    FELIPE MASSA. Domenicali tiene a precisare che entrambi i suoi piloti hanno fatto un ottimo lavoro. Se Raikkonen non ha bisogno di elogi, però, mai sprecati sembrano quelli per un Massa costantemente sotto pressione:“Felipe ha fatto un fine settimana perfetto e una splendida gara. Insieme a Kimi formano una coppia perfetta di professionisti con un grandissimo potenziale”.

    ALA DI RAIKKONEN. Quanto al piccolo danneggiamento subito dall’anteriore di Raikkonen nel contatto con Kovalainen alla partenza, Domenicali spiega perché è stato preferito non cambiare l’appendice durante la sosta al box:“Abbiamo potuto controllare che non avesse subito gravi danni e abbiamo deciso di continuare così”.