Donington MotoGp 07: a casa di Vale il Capolavoro di Stoner

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    Donington MotoGp 07: a casa di Vale il Capolavoro di Stoner

    La bagnata puntata inglese della Saga MotoGp 07, andata in scena qui a Donington Park, ha sancito ancora una volta la schiacchiante, tremenda e completa superiorità attuale di Stoner su OGNI altro concorrente in campo. Semplicemente, oggi abbiamo assistito ad un autentico CAPOLAVORO, firmato da un grande Campione, che equivale ad una consacrazione definitiva ed inequivocabile, anche agli occhi dei più critici e scettici osservatori.

    Sapevo che oggi Casey avrebbe IN OGNI CASO – sia sull’asciutto che sul bagnato – letteralmente MASSACRATO la concorrenza (il suo impressionante, incredibile quinto tempo in prova con le gomme DA GARA non dava infatti speranza alcuna agli avversari), ma IL MODO in cui questa strage è avvenuta lascia ancora una volta senza parole. Quel che ha stupito per l’ennesima volta, oltre alla sua suprema abilità di guida, pure nelle peggiori condizioni possibili – su un asfalto osceno, infido, sdrucciolevole e che non drenava affatto, in una pista supremamente preferita da Rossi – è stata l’incredibile maturità, la fredda determinazione, la calma olimpica con cui il giovanissimo asso australiano ha costruito la sua nuova, splendida ed esaltante vittoria.

    Dopo una brutta partenza, in seguito alla quale Stoner si è ritrovato (alla prima curva) appena al dodicesimo posto, abbiamo infatti assistito ad una progressione stupenda, progressiva ed inarrestabile, che con studiata calma lo ha portato a “bersi” tutti i piloti davanti a lui, senza alcuna precipitazione o fretta eccessive, proprio da Campione consumato, perfettamente consapevole della propria forza e superiorità. Come un inesorabile schiacciasassi, Casey ha triturato tutto quello che ha incontrato sul suo cammino, compreso un sorprendente e coriaceo Edwards, per poi involarsi da solo al traguardo con un distacco abissale, andando a cogliere il QUINTO perentorio trionfo su appena otto gare!

    Da notare come Donington rappresentasse un’autentica bestia nera sia per la Bridgestone che per la Ducati, che qui avevano sempre rimediato brutte figure…….ovviamente, prima dell’arrivo di un certo ragazzino geniale e terribile, ormai abituato a fare tabula rasa di tutto, delle tradizioni negative così come di tanti blasonati ed illustri avversari!

    Penso che ormai tutti abbiano capito come la moto, ed anche le gomme, centrino veramente poco o NULLA in questo assoluto dominio. Capirossi cavalca lo stezzo identico mezzo, ed uno praticamente uguale è anche a disposizione di Barros ed Hofmann, che talvolta se ne sono serviti egregiamente. Come vado ripetendo dal PRIMO Gp della stagione in avanti, ciò che realmente fa la differenza è LA MANIFESTA SUPERIORITA’ DELLO STONER PILOTA sul lotto della concorrenza: quest’anno, neppure il miglior Valentino potrà neanche lontanamente SOGNARSI di fermare il sicuro cammino di Casey verso il Titolo Mondiale della MotoGp!

    C’è ancora qualcuno in giro circolante imperterrito col paraocchi? Bravi, buon pro vi faccia (scusate, ma continuo con le citazioni Collodiane)!

    Già, Valentino. Oggi l’urbinate, attore svogliato e distratto – quasi sopraffatto ed annichilito anche psicologicamente dal GENIO di Stoner – di una recita opaca ed anonima, pur su una delle sue piste preferite (in cui ha vinto moltissimo, anche sotto la pioggia), e così vicina alla sua attuale residenza londinese, ha subito l’ennesimo smacco della stagione, non solo fallendo miseramente, ancora una volta, nel suo velleitario intento di mettere le ruote davanti a Casey, ma mancando anche il podio! Come suprema umiliazione, Rossi è stato letteralmente surclassato dal team mate Edwards – autore di una gara semplicemente fantastica – che precedendolo di mezza pista ha finalmente mantenuto in gara ciò che aveva promesso in prova. Per una volta, l’abituale inoffensiva brezza cui eravamo abituati si è ritrasformata in (Texas) Tornado…….Che Colin abbia, una tantum, finalmente ricevuto del materiale decente (anche per la gara) dalla propria squadra, come del resto avvenne misteriosamente ad Assen giusto un anno fa?

    Lo specialista della pioggia Vermeulen, pur non ripetendo l’exploit che lo aveva portato a vincere sotto l’uragano di Le Mans, ha comunque disputato un ottimo Gp battendo nettamente Rossi nella corsa al gradino più basso del podio, e precedendo ancora una volta il team mate Hopkins, finito alle spalle dell’urbinate. Viene da pensare che ormai la vera prima guida del Team Rizla Suzuki non sia John, ma Chris, che infatti precede (e non da oggi) il californiano in classifica generale…..

    Sesto si è piazzato il sempre più positivo De Puniet, perfettamente a suo agio sotto la pioggia. A proposito di Kawasaki, sono certissimo che oggi anche West, altro specialista del bagnato, pur all’esordio assoluto in MotoGp avrebbe messo come Vermeulen le ruote davanti a Valentino, se solo non fosse caduto…….per poi comunque riprendere bravamente, ed arrivare buon undicesimo!

    Dietro il francese, in settima posizione troviamo un tenace Barros, che ha infine risolto in proprio favore un lungo personale duello con Pedrosa, oggi apparso l’ombra del positivo pilota che mi aveva favorevolmente impressionato a Le Mans, pure in condizioni di pioggia ben peggiori, e che aveva trionfato qui giusto un anno fa! Ben meglio di lui è sembrato fare l’ancora sfortunato Hayden, prima della caduta che lo ha escluso troppo presto dai giochi.

    Sempre parlando di cadute, Capirossi oggi ha purtroppo coronato con un amaro capitombolo una gara stupenda e velocissima, che lo aveva portato a rimontare fino alla quinta posizione. Il ritmo di Loris era davvero elevatissimo, quasi proibitivo, e la sua caduta è stata un evento tanto nefasto quanto pressochè inevitabile…..

    Comunque, intravvedo degli incoraggianti segnali di ripresa in Capirex, che forse spronato e pungolato dalle straordinarie gesta di quell’autentico FENOMENO (sua letterale, e quanto mai sincera definizione) del suo giovanissimo team mate, ha sfoderato le unghie, ben deciso a non accontentarsi più di posizioni di rincalzo. Saggia decisione, giacchè è ormai pacifico che Loris sia tagliato fuori dalla corsa al Titolo, quindi il suo dovere ora è di puntare solo al PODIO, senza più inutili piazzamenti, anche per togliere punti a Valentino! MOLTO probabilmente ci sarebbe riuscito anche oggi, se non fosse caduto, visto che girava un secondo buono al giro più veloce dell’urbinate!

    Melandri invece, giunto appena decimo, non si è ripetuto sotto la pioggia, dopo il brillante, anche se casuale secondo posto francese. L’ormai lunga crisi del ravennate assomiglia molto a quella di Hayden, entrambi completamente fuori fase, e letteralmente spaesati su una moto che ancora non riescono minimamente a capire ed interpretare. Prima di Marco, al traguardo è giunto Hofmann, sempre positivo alla guida della Ducati del Team D’Antin, sebbene lui pure non sia riuscito a replicare la grande corsa bagnata di Le Mans, in cui aveva soffiato il quinto posto a Rossi.

    Tutto sommato, oggi le Bridgestone, appena più efficaci negli ultimi giri, si sono imposte di poco, e solo ai punti sulle eterne rivali francesi, avendo fatto primo e terzo – e dunque occupando due terzi del podio – contro il secondo e quarto posto conquistati delle Michelin. Direi che a questo punto della stagione il livellamento qualitativo delle coperture sia quasi perfetto, e dunque non esistono più squilibri di sorta che Vale possa invocare per giustificare le ripetute, sonorissime ed umilianti BATOSTE che Stoner continua imperterrito a rifilargli……..

    Come sappiamo, già questo sabato si correrà ad Assen, in un altro circuito, come del resto Donington e tanti altri prima, nettissimamente favorevole a Rossi per caratteristiche del tracciato, tradizione di vittorie precedenti e preferenze personali. Tuttavia, pure in un’altra trasferta difficilissima, ostile e decisamente più confacente al suo eterno avversario, fate attenzione: un inesorabile, terribile ragazzino australiano, placido ma letale, in sella ad un italico mostro scalciante, scarlatto e stupendo saprà sorprenderci ancora una volta, e sempre favorevolmente!

    Arrivederci dunque in Olanda per il tradizionale Dutch TT di metà stagione!

    DONOVAN