Dovizioso: test IRTA buoni ma non troppo

test di Jerez de la Frontera in chiaroscuro per Andrea Dovizioso e la sua Honda RC212V

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    Test di Jerez importanti per tutti i piloti, in particolare per Andrea Dovizioso e la sua Honda del team HRC. Anche se la casa di Tokyo e’ scesa sulla pista spagnola con il giapponese Kousuke Akiyoshi in sostituzione dell’infortunato Daniel Pedrosa era tutto sulle spalle del pilota forlivese il peso dello sviluppo della RC212V che ha chiuso i test soddisfatto, ma con la consapevolezza che c’e’ ancora molto da lavorare.

    Qunito nei test della mattinata di domenica, durante la BMW M Award si e’ piazzato settimo staccato di un secondo e mezzo dall’imprendibile Ducati di Casey Stoner per poi chiudere con il miglior tempo sul bagnato nel continuo delle prove nel pomeriggio anche se molti piloti avevano gia’ abbandonato i test a causa del maltempo. Prestazioni e posizioni che potevano andare bene quando Dovizioso era in sella ad una Honda clienti, ora che siede sulla ufficiale HRC i risultati devono assolutamente migliorare.

    Non è andata male e il mio tempo sul giro era buono, ma Stoner è stato incredibile!” – ha dichiarato il pilota forlivese, ed ha aggiunto – “abbiamo risolto alcuni problemi che avevamo, ma non è ancora sufficiente. Dobbiamo continuare a lavorare, anche perché la pioggia di domenica pomeriggio non ci ha aiutato granché. Il feeling con Bridgestones ora è ottimo. Il setting non è ancora al 100%, ma la confidenza con la parte anteriore continua a migliorare. Al contrario il grip nel posteriore ha bisogno di qualcosa in più“.

    Della stessa opinione i vertici Honda dei quali si fa portavoce il team manager Kazuhiko Yamano: “abbiamo fatto parecchi passi avanti e questo è positivo per Repsol Honda, sebbene ci sia ancora un considerevole gap con i primissimi. Non siamo ancora ai massimi livelli, abbiamo un gran potenziale con questa moto e Andrea ha lavorato duro in questo fine settimana”.

    Immagini prese da www.gpupdate.net.