Ducati: Stoner a Jerez per il riscatto

Dopo la caduta rimediata nel primo Gran Premio della stagione che si è svolto in Qatar, il centauro della Ducati, Casey Stoner ha voglia di riscattarsi nella prossima gara che si correrà sul circuito ostico di Jerez

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    Per la Ducati Desmosedici di Casey Stoner, nelle ultime stagioni, la pista andalusa di Jerez de la Frontera non è stata una delle più favorevoli, ma il podio ottenuto dall’australiano durante la scorsa MotoGP 2009 e il grande lavoro fatto sulla GP10 dai tecnici diretti da Filippo Preziosi, permettono al Canguro Mannaro di Borgo Panigale e al suo compagno di squadra, Nicky Hayden, di guardare con maggiore fiducia al fine settimana in arrivo. Naturali favoriti per il prossimo step del Motomondiale sono i riders spagnoli, i quali saranno sostenuti dalla spinta del pubblico di casa.

    Dopo la caduta rimediata nel primo Gran Premio della stagione che si è svolto in sul tracciato internazionale di Losail, il centauro della Ducati, Casey Stoner ha voglia di riscattarsi nella prossima gara che si correrà sul circuito ostico di Jerez.

    Ma Stoner non è l’unico pilota a voler far bene sulla Rossa, perchè anche Nicky Hayden punta ad una super prestazione dopo aver sfiorato il podio nell’ultima corsa del Qatar: “il nostro obiettivo è mantenerci sullo stesso livello della prima gara, costruire su quello che abbiamo fatto fin qui. So di avere una buona moto, una squadra che mi supporta in pieno quindi non vedo l’ora di tornare in pista”.

    La Desmosedici di Casey Stoner, se si esclude la MotoGP 2009, ha sempre accusato grandi difficoltà in questo circuito, ma la voglia di rifarsi dopo la figuraccia di Losail e la lunga attesa per il rinvio del GP del Giappone, saranno un’arma in più per il Campione del Mondo 2007.

    L’australiano della Desmo, comunque, è consapevole di non essersi mai trovato a suo agio sul circuito spagnolo e di dover sfoderare una super gara per rosicchiare punti iridati ai due piloti Yamaha, Valentino Rossi e Jorge Lorenzo : “questa pista fino ad ora non è stata tra le più favorevoli per noi, ma l’anno scorso abbiamo fatto dei passi in avanti, siamo saliti sul podio. Questo tracciato richiede una buona maneggevolezza, ma anche una buona stabilità e credo che la direzione che abbiamo preso con lo sviluppo della GP10 ci dia la possibilità di essere competitivi per domenica”.