F1 2010, Belgio: torna Schumacher ma manca Raikkonen

Il GP del Belgio a Spa Francorchamps del 2009 coincide con l'ultima vittoria di Kimi Raikkonen, vincitore di 4 edizioni dell'evento

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    Ricordate Spa 2009? La gara belga dello scorso anno coincise con l’ultima vittoria di Kimi Raikkonen al volante della Ferrari.

    Una vittoria che sembra essere l’ultima in assoluto, data la volontà del finlandese di proseguire la sua carriera agonistica nei rally, escludendo un ritorno in Formula 1.

    L’ex uomo di ghiaccio del Circus ha vinto ben 4 edizioni del GP del Belgio e quest’anno non vi parteciperà.

    Tuttavia ci sarà un altro campione del Mondo che dopo ben 5 stagioni tornerà ad esibirsi sulla sua pista preferita: Michael Schumacher.

    Il tedesco ha esordito proprio sulla pista delle Ardenne nel 1991 al volante della Jordan, in una gara che purtroppo lo ha visto costretto al ritiro.

    Ma dalla stagione successiva e sino al 2002 ha infilato ben 6 successi tra Benetton e Ferrari.

    Il momento più emozionante che lega la storia di colui che nel 2000 ha riportato la casa di Maranello sul tetto del Mondo ed il suo successore, iridato nel 2007, è stato il GP del 2004: Raikkonen vincitore dell’unica gara stagionale con una McLaren carente in termini di affidabilità e Michael del suo settimo e finora ultimo alloro iridato, giungendo in seconda posizione.

    Non sempre, però, i due fuoriclasse hanno vissuto momenti di gioia nel circuito considerato dal sottoscritto l’università delle quattro ruote: per il tedesco, detto del ritiro nella sua gara d’esordio, si registra una squalifica nel 1994 dopo aver tagliato il traguardo per primo a causa di irregolarità nella sua Benetton, un tamponamento ai danni di David Coulthard nella rocambolesca gara del 1998 che in pratica gli costò il titolo ed il sorpasso subìto nel 2000 da Mika Hakkinen, il quale riuscì caparbiamente a spuntarla approfittando del doppiaggio della Bar di Ricardo Zonta.

    Per quel che riguarda Kimi, invece, la vittoria del 2005 fu la più amara: sembrava che dovesse riaprire il discorso Mondiale, ma per la McLaren sfumò la doppietta a causa dell’incidente tra l’allora suo compagno di squadra Juan Pablo Montoya e la Williams di Antonio Pizzonia.

    Nel 2008 fu protagonista di una delle sue migliori gare stagionali, ma la pressione di Lewis Hamilton e la pioggia caduta nel finale lo costrinsero ad andare a muro quando stava autorevolmente tenendo testa al pilota inglese che vinse, ma fu successivamente penalizzato di 25 secondi per l’ormai famoso taglio di chicane effettuato per difendersi dal rivale.

    Per Raikkonen sembra che l’avventura in Belgio sia finita lo scorso anno. Con l’unica vittoria stagionale sua e della Ferrari.

    Per Schumacher riparte quest’anno. Con un nuovo team, la Mercedes GP. E con l’handicap di partire 10 posizioni indietro a causa della manovra irregolare ai danni di Rubens Barrichello in Ungheria.