F1 2010: Button, tutto sotto controllo

Il debutto di Jenson Button in Bahrain con il suo nuovo team, la McLaren, non è stato proprio degno di un campione del mondo

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    Quello di Jenson Button non è stato esattamente un esordio da campione del mondo. Va bene, anche da Schumacher ci si aspettava chissà che cosa e invece non ha brillato particolarmente in pista, ma il tedesco ha sicuramente più “scusanti” a disposizione. Button no. Alle spalle del compagno di squadra Lewis Hamilton nelle qualifiche, e costantemente dietro di lui anche in gara. Il pilota della McLaren, neo arrivato dopo il passaggio dalla Brawn GP, che gli ha dato il titolo iridato nella stagione passata, è stato protagonista di un debutto decisamente sotto tono.JENSON BUTTON. Ma il diretto interessato non si scompone. Anzi, senza battere ciglio si dichiara sicuro di sé come prima dell’inizio del mondiale. Lewis Hamilton ha tagliato il traguardo in terza posizione, mettendo a segno il primo podio stagionale, mentre Button è stato autore di una gara senza colpi di scena, ed ha visto la bandiera a scacchi oltre 20 secondi dopo l’iridato 2008. Button riconosce di aver ancora bisogno di lavorare sulla monoposto per acquistare maggiore confidenza, ma nega di aver subito una battuta di arresto in Bahrain. “Lewis è sicuramente un gran pilota, ma la maggior parte dei presenti in griglia lo è” ha dichiarato. “Qualsiasi persona che abbia lavorato per anni con lo stesso team ha più esperienza, ma non credo assolutamente che i tempi in qualifica siano stai migliori perché la squadra conosce meglio il modo di lavorare di Lewis. In tutti i team migliori le cose sono uguali per entrambi i piloti e questo aspetto è grandioso. Per quanto mi riguarda devo solo trovare il giusto equilibrio tra la monoposto e il mio stile di guida, lavorando a stretto contatto con gli ingegneri.”

    QUALIFICHE GP BAHRAIN. Il pilota britannico ha comunque ammesso di dover migliorare ulteriormente il passo nelle qualifiche, per poter essere allo stesso livello del compagno di squadra. “Sinceramente non pensavo che dopo le qualifiche mi sarei ritrovato ottavo, 4 posizioni dietro ad Hamiltonha commentato. “Credevo saremmo stati molto più vicini…nulla da dire, Lewis ha fatto un ottimo lavoro in qualifica e su questo aspetto io devo migliorare ancora.” Il campione del mondo in carica è comunque molto soddisfatto del lavoro svolto dagli uomini di McLaren, che, visti i risultati della monoposto in qualifica, hanno tirato un sospiro di sollievo per il passo decisamente migliore mostrato in gara. “Il problema nella giornata di sabato non era tanto la posizione in cui avevo chiuso, ma il distacco che c’era tra i piloti delle prime file. In gara abbiamo dimostrato che la vettura era migliore di quanto visto nelle qualifiche”.

    Il prossimo appuntamento è tra due settimane, in Australia. Button è convinto di riuscire a migliorare rispetto al primo appuntamento della stagione. “Sono contento di come è andato questo primo weekend. Avrei preferito portare a casa più punti ma non è successo. Sono sicuro che a Melbourne le cose saranno diverse.”

    Stiamo tutti aspettando…