F1 2010: Webber tiene i piedi per terra

Dopo il miglior tempo fatto registrare nella penultima giornata di test a Jerez de la Frontera, Mark Webber si confessa

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    Dopo il miglior tempo fatto registrare nella giornata di venerdì a Jerez de la Frontera, in occasione della terza sessione di test ufficiali in programma prima del via al Mondiale 2010 di F1, Mark Webber non dà nulla per scontato. Il pilota ufficiale di Red Bull Racing ha girato in 1:19.299 (tempo peraltro migliorato da Jenson Button su McLaren nella giornata di sabato) su un tracciato finalmente asciutto, dopo due settimane di pioggia intermittente. I tempi hanno confermato la validità della sua vettura, la nuova RB6, ma secondo Webber è troppo presto per sbilanciarsi in merito ad un confronto con le maggiori rivali di questa stagione: McLaren e Ferrari.TEST JEREZ. La giornata di venerdì è sicuramente iniziata meglio delle altre: l’assenza di pioggia ha permesso ai team di riprendere i propri programmi di sviluppo. Webber ha sottolineato l’importanza di girare sull’asciutto e testare la monoposto con diversi carichi di benzina, in modo da poter effettuare delle prove concrete. Per la prima volta la pista ha permesso di muoversi in questa direzione e il pilota australiano si augura che da qui in avanti anche i prossimi test di Barcellona permettano di concentrarsi su dettagli specifici. Rispetto agli altri team, la Red Bull ha effettuato un numero minore di long run, anche a causa di una bandiera rossa. Webber ha poi parlato delle nuove gomme. Le anteriori hanno risposto molto meglio rispetto ai test di Valencia permettendo di ottenere delle valide informazioni. Il tracciato di Jerez è infatti molto impegnativo per gli pneumatici.

    RED BULL RACING. Webber ha anche parlato di come gli anni in Red Bull abbiano significato una svolta nella sua carriera, dopo le due stagioni passate alla Williams nelle quali aveva subito una temporanea battuta di arresto. “Il team svizzero ha riacceso la fiamma della passione per la F1, segnando un nuovo inizio e il ritorno alla voglia di guidare di un tempo”. Riguardo ai suoi rapporti con il compagno di squadra Sebastian Vettel, il pilota australiano è molto positivo: “Tra di noi c’è una sana competizione, e questo mi spinge ad essere determinato e motivato a fare del mio meglio; lo stesso team e l’aria che si respira al suo interno ci permettono di essere due ottimi compagni di squadra e di avere un buon rapporto”.

    MONDIALE 2010. Sulla nuova RB6 e sulla possibilità che conquisti il Mondiale 2010 Webber è molto cauto, in quanto le cose in F1 possono cambiare velocemente, anche quando ci sono dei buoni risultati come quelli della giornata di venerdì. “Bisogna sempre tenere un occhio aperto su come evolvono le cose, specialmente nella prima parte della stagione. La vettura è decisamente valida, ma c’è ancora molto lavoro da fare e molto da imparare.”