F1 2010: la Lotus punta all’affidabilità

A meno di una settimana dal loro debutto in F1, anche i team più piccoli rivelano i loro sogni e le strategie per la nuova stagione

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    A meno di una settimana dall’inizio del Mondiale 2010 di F1 anche i team minori fanno i conti con i propri sogni e le proprie aspettative per la stagione ormai alle porte. Per quelli che il titolo iridato è ancora qualcosa fuori dalla propria portata, la zona punti rappresenta l’obiettivo “alternativo” ma comunque una sfida importante alla quale nessuno vuole rinunciare, specialmente a fronte del grande impegno e degli sforzi non indifferenti ai quali i team esordienti si sono sottoposti in questi mesi per poter schierare le loro monoposto accanto ai big della F1.MIKE GASCOYNE. Mike Gascoyne, direttore tecnico della Lotus, è convinto che l’affidabilità sarà la chiave per poter conquistare dei punti nel corso delle prime gare della stagione, nonostante la nuova monoposto abbia un passo per nulla competitivo. Non è infatti un mistero che le ultime arrivate in F1 si trovino a gareggiare su di un livello nettamente inferiore rispetto agli altri team, avendo mostrato, nel corso dei test invernali, una velocità ben lontana da quella richiesta per essere competitivi…ma sembra comunque che la Lotus non si lasci toccare troppo da quanto visto finora. Secondo Gascoyne infatti, fin dall’inizio la ricerca di affidabilità all’interno del team è stato l’obiettivo principale, per questo è consapevole del fatto che solo portando a termine le prime gare dell’anno sarà possibile conquistare dei punti. “Nella migliore delle ipotesi, nessuna delle scuderie esordienti riuscirà a segnare dei punti nelle prime 4 gare semplicemente grazie ai propri meriti.” Ha dichiarato Gascoyne ad Autosport in vista del primo appuntamento in Bahrain. “L’unica possibilità è quella di portare a termine la gara.”

    STRATEGIA 2010. Nelle prime 4 gare infatti, sembrerebbe esserci sempre una buona opportunità per coloro che riescono a tagliare il traguardo, per questo la bandiera a scacchi sarà il primo obiettivo per il team anglo-malasiano, che ha scelto questo tipo di approccio per esordire nella stagione 2010 di F1. “Se si aggiungono nuove parti aerodinamiche,” ha proseguito Gascoyne “la macchina sarà sicuramente più veloce, ma se non tagli il traguardo non vai da nessuna parte…quello a cui puntiamo è avere una vettura che sia in grado di portare a termine i primi 4 appuntamenti del Mondiale.”

    TEST BARCELLONA. Nonostante la nuova T127 della Lotus abbia mostrato alcuni problemi di affidabilità nel corso dei test a Barcellona, il team si dichiara in forma, specialmente considerando il poco tempo avuto a disposizione per preparare il loro debutto in F1. Per Gascoyne gli inconvenienti sul circuito di Catalunya sono stati solo “normale amministrazione”, niente di più. “Quello che è successo non è nulla di grave. Siamo andati ben oltre i km che avevamo pensato di poter percorrere e, dal momento che abbiamo iniziato a dedicarci al progetto 5 mesi fa, l’obiettivo era semplicemente quello di schierare una monoposto in grado di finire i primi GP. Per noi era un lavoro davvero difficile e direi che l’abbiamo fatto anche meglio di come ci saremmo potuti aspettare.” Prima del via in Bahrain la Lotus ha intenzione di apportare delle modifiche aerodinamiche alla monoposto, così come di migliorarne nettamente il passo. “Normalmente si cercano di guadagnare dei decimi, ma noi abbiamo intenzione di migliorare la vettura in modo da guadagnare un secondo.”