F1 2011: ali mobili, Kers e 107% in qualifica

Formula 1: la FIA ha ufficializzato non solo il fornitore di pneumatici Pirelli per la stagione 2011

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    F1 2011: ali mobili, Kers e 107% in qualifica

    Il Consiglio Mondiale della FIA non ha solo ufficializzato l’ingresso di Pirelli come fornitore unico di pneumatici a partire dalla stagione 2011 ma ha anche introdotto nuove regole e dato ulteriori indicazioni su come saranno le monoposto del prossimo anno. Innanzitutto sarà vietato il sistema F-Duct il quale sarà sostituito da un sistema mobile dell’ala posteriore. Tornerà, poi, il KERS e sarà alzato da 620 a 640 Kg il peso minimo della vettura. Infine, sarà messa una regola che esclude dal Gran Premio le monoposto qualificate con un tempo superiore al 107% di quello della pole position.

    ALI MOBILI F1. Oggi l’ala mobile è davanti. Dal 2011 sarà dietro. Il dispositivo ideato per consentire i sorpassi dovrebbe, in teoria, regalare fino a 15 km/h di velocità in più. La faccenda, però, non è così semplice e, dal mio punto di vista, destinata a creare problemi. Secondo la FIA l’ala mobile posteriore può essere utilizzata solo da chi sorpassa e non da chi si difende, almeno fino a quando chi sta dietro non gli è passato davanti. C’è di più: in ogni caso, non può essere utilizzata nei primi due giri di gara e può essere attivata solo se chi sta dietro è a meno di un secondo dall’avversario. In virtù di ciò, il sistema F-Duct va in pensione.

    F1 2011. Detto e ridetto della Pirelli, diventata ufficialmente fornitore di pneumatici, altre novità riguardano la safety car che vieta il sorpasso quando sta rientrando in pit lane (vedi l’episodio di Schumacher a Montecarlo con il sorpasso di Alonso all’ultimo giro). Il KERS ritorna ufficialmente e, conseguentemente, il peso minimo della vettura di F1 sale da 620 a 640 kg pilota compreso. Per non avere più in pista monoposto troppo lente, viene reintrodotta anche la regola del 107%: i piloti che faranno un miglior tempo nelle qualifiche più alto del 107% di quello della pole position non potranno prender parte al Gran Premio. La FIA si riserva comunque il diritto di fare eccezioni nel caso in cui, durante le prove libere, costui sia stato in grado di dimostrare di andare più forte. Quest’ultima clausola serve soprattutto per ammettere in gara i cosiddetti big anche nel caso non possano prender parte alle qualifiche (vedi il caso di Alonso a Montecarlo, rimasto senza tempo per aver distrutto la Ferrari nell’ultima sessione di prove libere).

    Foto: ferrarif1world.com