F1 2011, Belgio: Vettel non stecca

Formula 1 2011: Sebastian Vettel ottiene una grande pole position nelle qualifiche del Gran Premio del Belgio

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    F1 2011, Belgio: Vettel non stecca

    Comincia nel modo giusto il Gran Premio del Belgio di Formula 1 2011 di Sebastian Vettel. Il pilota Red Bull, nonostante le complicate condizioni dell’asfalto, riesce ad ottenere l’ennesima pole position stagionale. Solo Lewis Hamilton prova ad infastidirlo ma, in conclusione, si rivela capace solo di battere Mark Webber. Per la gara la musica sarà diversa. Tanto per cominciare, l’asfalto dovrebbe essere asciutto. Ma poco o nulla sembra poter impensierire la corazzata Red Bull.

    SEBASTIAN VETTEL. “E’ stata una sessione di qualifiche molto dura. La Q1 e la Q2 avevano condizioni difficili anche se l’asfalto si asciugava velocemente. Non mi sentivo a mio agio inizialmente ma nel corso della seconda manche ho trovato il giusto feeling. Ho ritrovato la Spa che conoscevo ed ho cominciato a fare alcune nuove traiettorie che si sono rivelate positive. La pista andava migliorando giro dopo giroVettel parla della Q3 e del suo ultimo tentativo – ho spinto più che potevo perché sapevo che era quello importante. Sono contento della macchina perché in condizioni di asciutto ogni giro andava sempre meglio”.

    LEWIS HAMILTON. “Ero alla fine del mio giro, sono arrivato alla chicane e c’erano due Williams che andavano lentamenteHamilton ripercorre il momento dell’incidente sfiorato con Maldonado al termine della Q2 – Ho cercato di passare e sono passato ma ho perso un po’ di tempo. Poi all’uscita della curva 1 ho visto Pastor che si avvicinava velocemente e mi ha toccato. Non so se è stato intenzionale o meno. Non credo. Quello che conta, comunque, è che sono qua. L’ala anteriore era danneggiata e pensavo di aver danno anche alla sospensione anteriore. I meccanici hanno fatto un ottimo lavoro per mettere la macchina a posto per la Q3″.

    MARK WEBBER. “Siamo stati più vicini in altre occasione. Credo di aver spinto troppo all’inizio con le slick e non sono riuscito a sfruttarli al meglio nel terzo e quarto giro - il problema di Webber dovrebbe essere lo stesso accusato da Alonso - Non si sapeva mai, però, se sarebbe ripreso a piovere e se ci sarebbe stata un’altra possibilità per cui aveva senso dare sempre il massimo. Domani cercheremo di fare un’ottima gara”.