F1 2011: Fernandes rifiuta l’offerta della Lotus

Tony Fernandes ha rivelato che il Lotus Group gli ha offerto circa 10milioni di dollari per sistemare la disputa, relativa all'appropriazione del marchio britannico, al di fuori dei tribunali

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    F1 2011: Fernandes rifiuta l’offerta della Lotus

    Tony Fernandes non vuole scendere a compromessi. Il boss del Team Lotus, approdato in Formula1 nella stagione 2010, ha recentemente dichiarato di aver rifiutato un’offerta di diversi milioni di dollari da parte del Lotus Group. Quest’ultimo avrebbe infatti proposto al proprietario della squadra anglo malese di risolvere la contesa relativa all’appropriazione del mitico marchio britannico al di fuori delle aule di tribunale. Fernandes però non intende cedere e lascerà che sia la giustizia a decidere se e chi tra la Lotus Renault e il Team Lotus potrà fregiarsi ufficialmente del leggendario nome all’interno del Circus.TEAM LOTUS. Nuove indiscrezioni sulla battaglia legale che vede coinvolti la Lotus Renualt e il Team Lotus per l’appropriazione del mitico marchio britannico. Con il ritorno in Formula1 del Lotus Group, che a fine stagione 2010 ha acquistato il team dei francesi, la squadra di Tony Fernandes è stata accusata di appropriazione indebita del nome Lotus, rivendicato dalla casa inglese. Secondo i primi la scuderia anglo malese non avrebbe alcun diritto di continuare a correre con il nome del team britannico, in quanto la concessione iniziale fatta da Lotus Cars al Team Lotus sarebbe venuta meno con l’ingresso in Formula1 degli inglesi.

    LOTUS RENAULT. Nella guerra tra i due team la prima battaglia è stata vinta dalla Lotus Renault, che per prima ha rispolverato i colori storici del team di Norfolk, ma per quanto riguarda la sfida finale, la parola è passata direttamente alla Corte Suprema londinese, che a metà marzo si pronuncerà in merito. Nel frattempo però il boss della scuderia anglo malese ha rivelato che il Lotus Group gli avrebbe offerto meno di 10milioni di dollari per sistemare la questione al di fuori del foro.

    TONY FERNANDES. “Ho considerato la possibilità di trovare un accordo”, ha confessato il boss della squadra di Hingham, “ma quanto mi hanno offerto ci avrebbe mandato in fallimento. È stato un comportamento decisamente misero. Penso che dovremmo tutti crescere e lasciare che sia la legge a decidere. Ho detto in precedenza che non avrei più parlato di questo argomento ma loro continuano a fare dichiarazioni: non posso starmene zitto”.