F1 2011, Ferrari: è presto per i processi

Formula 1 2011: il pessimo avvio di stagione della Ferrari merita una riflessione

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    F1 2011, Ferrari: è presto per i processi

    Scrivo questo articolo senza conoscere ancora il risultato finale del Gran Premo d’Australia di F1 2011. Le qualifiche sono state drammatiche per la Ferrari. Lo dico adesso, stando al di sopra di ogni sospetto: andiamoci cauti con i processi sommari. Una settimana fa la McLaren era una macchina da buttare. Ora è l’unica che sembra in grado di impensierire la super Red Bull. Il sabato di Melbourne può essere spiegato in molti modi. Può essere ribaltato con una gran gara domenica, può essere cancellato con una prestazione del tutto diversa tra due settimane quando si correrà su un circuito vero. Classico.

    FERRARI F1. “Non possiamo certo essere contenti di come sono andate le cose in questa prima qualifica della stagione, inutile nasconderlo, però non è il caso di fasciarsi subito la testa. Dobbiamo capire perché non siamo riusciti a tirare fuori il potenziale della nostra macchina su questo tracciato, almeno sul piano della prestazione assoluta”. Queste sono le parole di Stefano Domenicali. Notare bene che il team principal Ferrari parla di potenziale non espresso. Non prende neanche in considerazione che la vera Ferrari sia quella che becca un secondo e mezzo dalla Red Bull. Per chi ama i processi brevi, inoltre, l’imolese ricorda che in gara, quando conta davvero, la musica potrebbe essere diversa:“Mai come quest’anno, almeno in tempi recenti, la strategia avrà un ruolo decisivo così come l’affidabilità, che resta sempre la priorità numero uno.”

    FERNANDO ALONSO. “E’ chiaro che questo risultato non ci può fare contenti ma non dobbiamo farne subito un dramma”, anche lo spagnolo parla di potenziale non tirato fuori. “Rispetto a quello che si era visto nei test, qui ci siamo ritrovati più vicini a macchine che in Spagna erano molto più lontane. Ieri siamo andati bene e avevamo un buon feeling con la macchina mentre sin da stamattina la situazione è cambiata, ovviamente in peggioha proseguito Alonso - vediamo come si svolgerà la gara. Nei test e nelle libere di ieri la nostra prestazione sulla lunga distanza era buona ed eravamo sicuramente più vicini rispetto a chi oggi sembra essere lontanissimo”.

    FELIPE MASSA. Chi ha pochi alibi è Felipe Massa. Aveva lanciato grandi proclami, al momento non rispettati. “Abbiamo avuto problemi di aderenza sia con le dure che con le morbide su un asfalto su cui gli pneumatici si usurano in maniera molto minore rispetto a quello che si era visto nei test invernali e danno meno grip al primo giro, almeno con la nostra macchina”. Purtroppo per il brasiliano, dare la colpa ancora una volta alle gomme per un’annata in ombra non servirà a restare a Maranello. Il suo contratto scade a fine 2011.