F1 2011: l’ultima volta del GP di Turchia?

Formula 1: Bernie Ecclestone mette in crisi il Gran Premio di Turchia

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    F1 2011: l’ultima volta del GP di Turchia?

    Già sapete che questa edizione 2011 del Gran Premio di Turchia rischia di essere l’ultima. Lo sarà. Dal 2012 il circuito di Istanbul potrebbe sparire dal calendario. La decisione che sta per prendere Bernie Ecclestone è sofferta. Soffertissima se si considera che qualche anno fa fu lui, in prima persona, a scommettere sul tracciato turco comprandone delle quote consistenti. Ora, dovendo necessariamente liberare qualche casella del calendario per far entrare altre location più ammiccanti, si trova costretto ad aumentare (sarebbe meglio dire raddoppiare) la richiesta economica ai turchi quali, molto probabilmente, non riusciranno ad accontentarlo.

    GP TURCHIA F1. Per vedere ancora la Formula 1 in Turchia, gli organizzatori dell’evento ospitato dall’Istanbul Park non dovranno più sborsare i soliti 13 milioni di dollari ma esattamente il doppio: 26. A far trapelare l’indiscrezione che, con molta probabilità, decreterà la fine della GP di Turchia, è stato il capo della camera di commercio di Istanbul Murat Yalçintas, tramite Twitter. “Sembra che la Formula 1 non farà tappa ad Istanbul nella prossima stagione – ha scritto - La cifra richiesta è troppo alta e per questo il Ministero delle Finanze non sembra intenzionato ad effettuare il pagamento. Per questo motivo credo che nel 2012 la gara non si farà”. Il segnale lanciato è molto più che un allarme. Il prossimo Gran Premio al quale Bernie Ecclestone deve trovare spazio è quello degli Stati Uniti. Insomma, gustiamocela bene la prossima edizione in programma la seconda domenica di maggio perché difficilmente rivedremo il Circus da queste parti.

    GP MONACO F1. Da sempre uno dei più discussi, il GP di Monaco non teme la cancellazione. Tuttavia quest’anno potrebbe essere soggetto ad una importante limitazione. Per motivi di sicurezza, la FIA sta pensando di vietare l’uso dell’ala mobile posteriore nelle strette stradine del Principato. Decisione più che condivisibile. Il problema, stando anche alle dichiarazioni di alcuni piloti, non sarebbe tanto in gara quando lo strumento potrebbe essere azionato solo in un punto, verosimilmente sotto al tunnel, quanto in qualifica. L’alto carico richiesto dal tracciato e l’assenza di vie di fuga potrebbe portare innanzitutto i piloti a prendersi troppi rischi, in secondo luogo a molti errori e, conseguentemente, molte interruzioni.