F1 2011, Malesia: Alonso ritrova la sua Ferrari

Formula 1 2011: Fernando Alonso commenta il Gran Premio di Malesia 2011 dicendosi finalmente soddisfatto dalla prestazione della sua Ferrari

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    F1 2011, Malesia: Alonso ritrova la sua Ferrari

    Fernando Alonso non ha ottenuto un gran risultato nel Gran Premio di Malesia di F1 2011. Ma la sua Ferrari ha dimostrato il potenziale giusto per battersela con i migliori. Dopo la pessima qualifica, tutto ciò era un miraggio. Il segnale, però, è forte. Significa che il progetto 150° Italia non è tutto da buttare, anzi. A serbatoio scarico, quando c’è da tirar giù un giro secco in qualifica, la Rossa annaspa. In gara, quando conta, sa dare filo da torcere. Consapevole che la stagione è ancora lunga, Alonso archivia e commenta positivamente la gara di Sepang.

    FERRARI F1 2011. “Sono contento di questa gara: non del risultato ma del fatto che siamo stati finalmente competitivi, in grado di lottare ruota contro ruota per un posto sul podio”. Alonso parla come se fosse uscito da un incubo. La Ferrari 150° Italia vista in azione fino a sabato era troppo lenta per essere vera. Quella della gara comincia ad assomigliare un po’ di più al bel esemplare che nei test invernali si era ritagliato il ruolo di antagonista principale alla corazzata Red Bull. “Questo ci dà una motivazione in più in vista della prossima gara in Cina. Non siamo stati fortunati: se l’ala posteriore mobile avesse sempre funzionato avrei potuto passare facilmente Hamilton sul rettilineo, invece abbiamo dovuto lottare duramente”. Cosa è cambiato rispetto all’Australia? Il comportamento degli pneumatici:“La macchina è sembrata in grado di gestire le gomme molto bene e ciò ci ha consentito di lottare con gli altri”. La Ferrari è quella che ha coperto il maggior numero di giri con le morbide. Forse persino troppi. Se al box fossero stati più furbi, Alonso sarebbe rimasto davanti a Button chiudendo senza affanni al secondo posto.

    ALONSO VS HAMILTON. “Lui si è difeso molto bene e, purtroppo, ci siamo toccati: mi si è rovinato l’alettone e sono dovuto rientrare ai box per sostituirlo, perdendo così la possibilità di salire sul podio”. Sono cose che succedono: oggi è andata male a me, un’altra volta avremo più fortuna. La decisione degli Steward? La rispetto e non voglio commentarla”, nonostante ne abbia tutto il diritto, il pilota Ferrari non si lancia in alcuna polemica contro la decisione dei commissari che lo hanno penalizzato per l’incidente con Hamilton. Non ne vale la pena visto che il suo sesto posto è rimasto invariato.