F1 2011, Malesia: le Pagelle di Paolo Zermiani

Formula 1 2011: dopo il Gran Premio di Malesia arrivano le piccanti pagelle di Paolo Zermiani

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    F1 2011, Malesia: le Pagelle di Paolo Zermiani

    Formula 1 in pagelle dopo il Gran Premio di Malesia 2011. Il migliore della classe stavolta? Senza dubbio Jenson Button. Grandissima prova anche per Nick Heidfeld. Ma chi pensava che il tedesco fosse un fermo? Non io. Sebastian Vettel se la cava con il minimo sforzo gestendo la situazione senza strafare. Chi sbaglia di grosso sono, in ordine sparso, Lewis Hamilton, Mark Webber e Fernando Alonso. Bella prova, infine, anche per Michael Schumacher. Insipido Massa.

    VETTEL. La strada è meno in discesa di due settimane fa. Lui ingrana le ridotte e scala la pole position con straniante autorevolezza. ll successo lo ipoteca in quel momento. In gara Vettel è il solito monologhista. Voto 8

    BUTTON. Compie una delle più belle gare della sua carriera. Capolavoro di strategia e determinazione. Non sono un suo estimatore ma questa prestazione mi ha fatto cambiare idea. Guida la riscossa dei buoni. Voto 9

    HEIDFELD. Ora lo riconosciamo. Anche Nick è un buono. Si dice in giro “chissà cosa avrebbe fatto Kubica con questa Renault”. Ve lo dico io: al cospetto di questo Heidfeld, sarebbe rimasto dietro! Voto 8,5

    WEBBER. Il Kers non funzionava neanche sulla macchina di Vettel. Ma ha vinto. Quando un pilota comincia a trovare scuse che traballano. E’ finito. Voto 4-

    MASSA. Cosa avrebbe fatto il brasiliano senza l’errore dei meccanici? Una posizione in più. Al massimo. Cosa avrebbe fatto Alonso, invece? Avrebbe raggiunto il podio. Nonostante la supervaccata, vedi sotto, conclude attaccato ai tubi di scarico del compagno. E se avesse avuto un giro in più se lo sarebbe bevuto come un estathé. Voto 5

    ALONSO. Secondo me non solo voleva sorpassare Hamilton. Si sentiva veloce. Molto più veloce del nemico. E allora ha pensato bene, cioè male, di sverniciarlo letteralmente. Voleva umiliarlo cercando una manovra spettacolare che restasse su youtube! Ha fatto male i conti. Quelli persi in Malesia sono punti pesanti. Me li segno. E mi preparo a rinfacciarglieli a fine stagione. Qualora mancassero. Per il resto era stato bravo. Voto 4.

    KOBAYASHI. Lo spacciano per un kamikaze perché in battaglia sa usare le sue armi. Ma Kobayashi dà il meglio di sé quando gli chiedono di amministrare. Voto 7,5

    HAMILTON. Commettere errori clamorosi lo abbiamo visto spesso. Stavolta riesce a fare peggio di sempre. Dà l’impressione di non saper andare forte. Questa è una novità per lui. Una drammatica verità. Visto il manico, lo credevamo immune. Voto 3. Ho ascoltato molte eresie in questi giorni: nessuna persona che abbia letto il regolamento della F1 può sostenere che la penalizzazione di Hamilton non sia giusta. Nessuna! L’alternativa è coprirsi di ridicolo. Lo stesso pilota McLaren, non a caso, ha evitato di lamentarsi. E il fatto che in passato certe manovre non siano state punite non vuol dire che da quest’anno la regola, presente da secoli, non debba essere applicata.

    SCHUMACHER. Non sottovaluto il fatto che Schumacher abbia concluso davanti a Rosberg. Non lo sottovaluto affatto. Ed esagero. Voto 8. Approfittiamone finché dura.

    DI RESTA. Datemi retta: Sutil è un pacco! Di Resta, di cui si parla giustamente un gran bene ma che non è certo un Hamilton, ha gia iniziato a ridimensionarlo. Voto 7+