F1 2011, Monaco: cosa può fare la Ferrari?

Formula 1 2011: i commenti dei piloti Ferrari dopo le prove libere del Gran Premio di Monaco dove Fernando Alonso ha fatto segnare il miglior tempo

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    F1 2011, Monaco: cosa può fare la Ferrari?

    Fernando Alonso tiene alto il morale in casa Ferrari con il miglior tempo nella seconda sessione di prove libere del Gran Premo di Monaco. Il pilota spagnolo fa giustamente notare che, a soli quattro giorni di distanza dalla debacle di Barcellona, è assurdo parlare di risorgimento Rosso. Tuttavia, le caratteristiche anomale del circuito di Montecarlo, abbinate al feeling di tutt’altro livello tra la Ferrari e gli pneumatici morbidi della Pirelli legittima pensieri stupendi nelle teste dei tifosi e, perché no, degli uomini all’interno del box.

    FERNANDO ALONSO. Nessuno si illude all’interno del team italiano. La parola d’ordine è lavorare: lavorare sodo, senza depressioni post-Spagna, senza illusioni post-libere del giovedì monegasco. Fernando Alonso spiega cosa è successo ieri:“A Monaco è soprattutto una questione di feeling con la macchina: più un pilota ne ha, più può spingere, giro dopo giro. Sembriamo più competitivi, perché qui l’aerodinamica conta meno e quindi soffriamo di meno. Su un tracciato con la velocità media più bassa certe magagne sono coperte da altri fattori, come la meccanica e il motore”. Il pilota di Oviedo teme il ritorno delle Red Bull per la qualifica. Secondo Alonso, Vettel e Webber si sono nascosti. Al momento giusto saranno davanti.

    FERRARI. Anche Felipe Massa ha dato qualche segnale incoraggiante. “Sono abbastanza contento della macchina – ha detto – anche se c’è ancora un po’ di sovrasterzo, soprattutto con le supersoft”. Il brasiliano si è lamentato del traffico trovato in pista:“Qui è impossibile non finirci dentro: oggi mi è capitato di rallentare Fernando ma davanti avevo una McLaren che, a sua volta, aveva rallentato”, ha spiegato. L’ultimo a parlare è Pat Fry. Promosso a responsabile del progetto per la parte autotelaio dopo l’allontamento di Aldo Costa, il tecnico racconta le buona sensazioni racccolte durante le prove libere di Monaco, per un weekend destinato a valere come eccezione e non come regola:“Per quello che abbiamo potuto vedere, i tempi sono abbastanza costanti ma sappiamo quanto la pista qui cambi dal giovedì al sabato, quindi non possiamo dare nulla per scontato. Abbiamo controllato un paio di piccoli aggiornamenti aerodinamici e poi abbiamo cercato di mettere nelle mani di Felipe e Fernando una vettura bilanciata in cui potessero avere tutta la fiducia necessaria per spingere al limite”.