F1 2011, Schumacher mostra i limiti della Mercedes GP

Formula 1 2011: grandissima prestazione di Michael Schumacher nel Gran Premio di Malesia

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    F1 2011, Schumacher mostra i limiti della Mercedes GP

    Michael Schumacher lascia il Gran Premio di Malesia di F1 2011 con un paio di punticini in classifica. Sono i primi per la Mercedes GP quest’anno considerando il doppio ritiro dell’Australia ed il dodicesimo posto finale di Nico Rosberg a Sepang. In qualifica il tedesco non è riuscito neanche stavolta ad entrare nella top ten. In gara ha faticato molto ma alla fine è riuscito a non tornare a casa con le mani vuote. La cosa che impressiona, però, è che questa MGP W02 è lontanissima dalle posizioni che contano.

    MICHAEL SCHUMACHER. La Mercedes GP, nettamente dietro a Red Bull, McLaren, Ferrari e persino Lotus Renault, se la sta giocando con Sauber, Toro Rosso e Force India. Non poteva esserci incubo peggiore per Michael Schumacher, tornato in F1 con l’idea di timonare lo squadrone tedesco fino alla conquista del suo ottavo titolo iridato. Eppure, anziché gettare la spugna, il fenomeno di Kerpen sgomita a centro gruppo e, finalmente, porta a casa qualcosa in più del suo compagno di squadra. “E’ stata una gara intensa - ha dichiarato Schumacher - La Partenza è stata piuttosto buona e poi da lì si è trattato di gestire le gomme. Probabilmente non avremmo potuto aspettarci piu’ di due punti oggi e di sicuro dobbiamo lavorare sul passo di gara, non ancora al livello desiderato”.

    NICO ROSBERG. Perdere 2 a 0 nel confronto con il proprio compagno di squadra quando, in classifica mondiale, quelli che si consideravano avversari diretti volano ad oltre 20 punti è sintomo di una debacle clamorosa per la Mercedes GP. Pure per Nico Rosberg, abituato nel 2010 a dare lezioni al gran maestro, la situazione è critica:“E’ stato un weekend difficile – ha detto – Ho fatto una brutta partenza e ho perso posizioni, il che ha reso molto difficile provare a fare punti. Il nostro passo non era buono, ed era molto difficile spingere, quindi sfortunatamente non abbiamo potuto rendere al livello che volevamo”. Quello che tutti si chiedono è cosa farà adesso il team di Brackley. Ross Brawn ha qualche asso nella manica tale da far compiere alla monoposto grigia un drastico salto di qualità o ben presto vedremo la compagine alzare nuovamente bandiera bianca per concentrarsi verso l’anno 2012?