F1 2011, Spagna: Alonso sogna l’impresa

Formula 1 2011: Fernando Alonso parla in anteprima del Gran Premio di Spagna, la sua gara di casa, appuntamento cruciale per la stagione Ferrari

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    F1 2011, Spagna: Alonso sogna l’impresa

    Il Gran Premio di Spagna non è mai un evento come gli altri. Non solo se ti chiami Fernando Alonso ed arrivi sul circuito di Barcellona con una Ferrari all’ultima spiaggia. In questo caso, diventa il Gran Premio dell’anno. In generale, è qui che si tirano le somma, si resetta quanto visto fino ad ora e ci si fa un’idea chiara, per certi versi definitiva, su quali siano i valori in campo. “E’ sempre bello correre in Spagna – ha scritto Alonso sul suo blog ufficiale – Vedere le tribune che si riempiono di bandiere rosse della Ferrari e azzurre dei miei conterranei delle Asturie mi dà un’emozione particolare”.

    FERNANDO ALONSO. Il pilota Ferrari ha ottenuto nel 2006 una vittoria tra le più belle della sua carriera. Poi non è più riuscito a salire sul gradino più alto del podio davanti alla sua gente. “Sulla carta non abbiamo ancora il potenziale per lottare chiaramente per la vittoria: per quella c’è un favorito chiaro. Però sappiamo bene che le cose possono cambiare in fretta nel nostro sport e in Turchia, finalmente, siamo riusciti a portare a casa un piazzamento sul podio. La strada è ancora lunga ma credo che, almeno, l’abbiamo imboccata nella giusta direzione”, ha spiegato.

    FERRARI – GP SPAGNA. La Ferrari ha lavorato intensamente per preparare il GP di Spagna e l’immediatamente successivo GP di Monaco. “Ho sentito come in tutti ci sia una gran voglia di rimontaha raccontato Alonso - Sia io che Felipe abbiamo fatto tanti chilometri al simulatore e pensiamo che le novità che introdurremo ci faranno fare un progresso in termini di prestazione”. Il circuito di Barcellona è stra-conosciuto dai team. Per questo sarà impossibile avere problemi di setting ed ogni vettura mostrerà senza alcun dubbio il massimo del proprio potenziale su un nastro d’asfalto molto esigente soprattutto dal punto di vista aerodinamico. “Fondamentale sarà anche studiare il rendimento e la durata degli pneumatici. Nelle simulazioni di gara effettuate nei test si era visto che il degrado era molto rilevante, in particolare della gomma anteriore sinistra, qui sottoposta ad uno stress notevole”. Temperature diverse e novità tecniche, forse, renderanno quei dati inutili. Intanto la Pirelli introdurrà una gomma dura che, a differenza di quella usata in Turchia, promette un degrado nettamente inferiore.