F1 2012, Lotus: novità aerodinamiche per le chance iridate di Raikkonen

da , il

    F1 2012, Lotus: novità aerodinamiche per le chance iridate di Raikkonen

    AP/LaPresse

    Dopo il Gran Premio d’Ungheria sembrava si potesse concretizzare l’obiettivo ambizioso annunciato da Raikkonen prima di Hockenheim: puntare a vincere il titolo. Ma la Lotus è andata progressivamente in fase calante, senza riuscire più a replicare le due migliori gare della stagione: il Bahrain e l’Ungheria. Colpa dell’eccessiva attenzione sul super-Drs? Mancanza della velocità necessaria in qualifica da parte di Raikkonen? Quel che è certo è il gap aumentato dai tre top team attualmente davanti: McLaren, Red Bull e Ferrari, in rigoroso ordine di prestazioni messe in mostra a Singapore.

    Continuerà a presentare novità aerodinamiche il team diretto da Eric Boullier, sia a Suzuka che in Corea a Yeongam, sperando che possano bastare per far compiere il salto decisivo a Raikkonen e vincere qualche gara.

    Potrà esser regolare quanto vuole il finlandese, ma se la E20 non riuscirà ad assecondarlo e contendere la vittoria a Hamilton e Vettel, la rimonta resterà un piano buono sulla carta.

    Tra due settimane a Suzuka verrà nuovamente valutato il super-Drs e scopriremo se le regolazioni – il punto più complesso del sistema – saranno quelle buone per vedere l’esordio in qualifica e gara. Poi in Corea verrà lanciato un grande aggiornamento, come spiega ad Autosport Alan Permane, direttore delle operazioni in pista: «C’è un importante aggiornamento che arriverà in Corea, davvero un buon pacchetto aerodinamico, in più abbiamo in programma di utilizzare il nostro dispositivo sull’ala posteriore a Suzuka. Siamo retrocessi dai migliori tre team e dobbiamo recuperare, spero torneremo a battagliare con loro come è accaduto a Budapest».

    A Singapore la prestazione è stata rovinata dal venerdì di prove libere che con ogni probabilità ha mandato in confusione piloti e team sulla strada da intraprendere. Infatti, i nuovi alettoni non hanno funzionato e Permane spiega come sia dovuto alle condizioni mutevoli della pista. «Avevamo alcune novità aerodinamiche venerdì che non ci hanno convinto ed è difficile a Singapore misurare quel che accade. Abbiamo giocato in difesa e li abbiamo rimossi. Ogni componente arrivato dalla galleria del vento ha sempre funzionato e questa volta forse non siamo stati abbastanza attenti per questo motivo. Può essere che a Suzuka funzioni tutto bene».