F1 2012, Lotus scatenata: Raikkonen punta al titolo

Formula 1: la Lotus ha fatto bene i conti! Ora crede nella lotta al titolo con Kimi Raikkonen già in linea con i migliori della classifica

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    F1 2012, Lotus scatenata: Raikkonen punta al titolo

    Per usare una retorica cara al giornalismo sportivo, potremmo dire che il principale avversario della Lotus è… la Lotus. La stagione 2012 di Formula 1 ha mostrato, sin dalle prime gare dell’anno, una grande incertezza ed un incredibile equilibrio nei valori in campo. Fernando Alonso guida la classifica grazie soprattutto alla capacità di massimizzare le potenzialità a propria disposizione. Gli altri, McLaren e Red Bull, hanno lasciato per strada molto. La Lotus è un caso a parte. La monoposto è ottima ma la squadra è ancora acerba per puntare al titolo. Obiettivo dichiarato per quest’anno è vincere almeno un Gran Premio. Con questo equivoco ha dovuto convivere Kimi Raikkonen che, invece, sin dalle prime uscite provava a convincere Eric Boullier ed i suoi uomini che valeva la pena mirare al bersaglio grosso: il campionato! Ci è voluta metà stagione ma ora sembra che tutti ad Enstone si siano convinti di questa possibilità.

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    Vogliamo augurare alla Lotus che non si renda conto di essersi svegliata troppo tardi. Fino a poche settimane fa l’argomento titolo mondiale era un tabù. La risposta solita di Eric Boullier era:“Siamo ancora giovani. Per certi obiettivi ci vuole tempo…” Anche da questa divergenza di opinione era nata qualche frizione con Kimi Raikkonen. Il primo a gettare la maschera ed a dare ragione al finlandese è il direttore tecnico James Allison:“Perché no? Ci sono un sacco di punti in palio per arrivare primo e così tante gare da disputare. Le differenze sono minime rispetto ai punti disponibili”, ha dichiarato in una recente intervista a SkySport. “Nelle ultime stagioni abbiamo fatto un errore. Siamo stati troppo ansiosi di passare alla vettura del prossimo anno. Lo abbiamo fatto troppo presto. Quest’anno, invece, abbiamo l’obiettivo di proseguire più a lungo nello sviluppo dell’attuale monoposto”, ha aggiunto Allison mettendo in chiaro che i margini di crescita della E20 sono ancora cospicui.

    Boullier: “D’ora in poi Lotus ancora più forte”

    “E’ il nostro miglior momento. E’ uno spettacolo vedere i nostri piloti battagliare tra loro in pista”, ha dichiarato Eric Boullier. Il team principal della Lotus vede il doppio podio dell’ultimo GP d’Ungheria come un punto di partenza. Non di arrivo:“Le cose stanno stanno andando bene, il nostro pacchetto sta lavorando bene. Nella prima parte della stagione abbiamo perso delle opportunità importanti ma prevedo una seconda parte dell’anno con una Lotus ancora più forte - ha proseguito il team principal della scuderia ex-Renault – saremo in grado stabilmente di raccogliere punti pesanti e di ottenere delle vittorie. Non ne vogliamo solo una ma molte di più”, ha concluso. Per la prima volta la Lotus abbandona un atteggiamento prudente. Scaramanzia a parte, va bene così. Raikkonen e Grosjean, al netto di alcuni errori ed altre sfortune, hanno dimostrato di guidare due delle monoposto più veloci dell’intera stagione. In prospettiva, è giusto credere in una loro risalita in classifica. Raikkonen è già nel gruppo dei migliori e, al pari di Vettel, Webber e Hamilton, ha il leader Alonso nel mirino.