F1 2012, McLaren e Red Bull sotto accusa: hanno alettoni flessibili

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    F1 2012, McLaren e Red Bull sotto accusa: hanno alettoni flessibili

    AP/LaPresse

    Si prospetta una battaglia a suon di ricorsi all’orizzonte, probabilmente già nelle verifiche tecniche del Gran Premio del Giappone. Sotto la lente d’ingrandimento dei commissari potrebbero finire gli alettoni anteriori di McLaren e Red Bull e un eventuale ricorso potrebbe esser opera della Ferrari, seguendo quanto riporta la stampa tedesca, in particolare Auto Motor und Sport.

    Le vetture di Hamilton e Button, insieme alle due Red Bull, avrebbero un’eccessiva flessibilità dell’ala alle alte velocità, contravvenendo al regolamento. Non è la prima volta che il tema finisce nell’occhio del ciclone, viste le ultime stagioni quando si ebbero diversi casi di ali flessibili, tra cui anche quelle della Ferrari.

    La Federazione intervenne sottoponendo gli alettoni anteriori e posteriori a carichi maggiori sia in trazione che sospesi.

    In particolare, la trazione interessa l’ala posteriore, che non deve inclinarsi oltre un certo grado, mentre il profilo anteriore deve resistere il peso verticale, incrementato rispetto al passato, in corrispondenza delle paratie laterali.

    Martin Whitmarsh non si è detto troppo preoccupato della notizia, confermando tuttavia che le lamentele a tal proposito esistono. «Non ci sono state discussioni specifiche [con la FIA] che io sappia, ma ciò non significa che non siano avvenute. Il regolamento impone che le ali siano rigide, ovviamente nessuna ala, nessuna superficie aerodinamica è rigida in senso assoluto», ha commentato il team principal McLaren, lasciando intendere che sì, i regolamenti impongono l’assoluta rigidità ma i movimenti rientrerebbero nelle tolleranze normali. L’accusa è di aver introdotto in Ungheria un alettone flessibile, copiato in seguito dalla Red Bull. La creazione di un’ala flessibile solo a certe velocità, ma resistente ai carichi previsti dal regolamento, è cosa fattibile, grazie a una particolare lavorazione della struttura dell’ala e alle nanotecnologie.

    «Ciclicamente ci sono pressioni e dibattiti tra le squadre con chi pensa che gli altri siano troppo flessibili. Non immagino nessun problema in particolare per la McLaren al riguardo, nel breve periodo; di conseguenza non penso ci sia nulla che possa arrecarci un danno».

    La saga degli alettoni flessibili sarebbe la seconda stagionale, dopo che a inizio mondiale si è discusso del caso doppio-Drs Mercedes, dichiarato regolare dalla Federazione.

    GP Giappone 2012, a Suzuka zona Drs ridotta e nuovo asfalto

    Domenica in gara a Suzuka ci sarà una sola zona di attivazione del Drs, quella sul rettilineo principale. Il detection point è previsto 50 metri prima dell’ultima chicane, mentre l’ala mobile potrà aprirsi davanti ai box. La modifica rispetto allo scorso anno riguarda la lunghezza del tratto, ridotto di 20 metri per evitare sorpassi troppo semplici.

    Considerando la difficoltà di sorpasso che caratterizza il circuito di proprietà della Honda, presumibilmente l’utilizzo del Drs sarà l’unica arma disponibile per provare a guadagnare posizioni.

    Ci sarà inoltre un’altra modifica in pista, questa più importante e in grado di influire sugli assetti delle monoposto, visto che il circuito è stato pressoché interamente riasfaltato. Dalla curva 7, la Dunlop Curve – la lunga sinistra che segue la sequenza di “esse” dopo il traguardo – fino all’uscita della chicane del Triangolo, l’ultima prima del rettilineo dei box, l’asfalto sarà tutto nuovo e con un sistema di drenaggio più efficace, in grado di evitare i problemi che si ebbero nel 2010 quando si abbatté sulla pista il nubifragio che costrinse a rinviare le qualifiche alla domenica mattina.