F1 2013, Bianchi toglie il posto a Razia in Marussia: il raccomandato Ferrari ce l’ha fatta!

F1 2013, news: la Marussia ingaggia Jules Bianchi e lo piazza al posto di Luiz Razia

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    E’ arrivata l’ufficialità: Jules Bianchi soffia il posto a Luiz Razia alla Marussia come pilota titolare per la stagione 2013 d1 F1. Le ragioni di questo avvicendamento vanno ricercate in due ambiti diversi ma con un solo comune denominatore: il denaro. Ovviamente. Razia, vicecampione della categoria GP2 nel 2012, si era aggiudicato il secondo sedile della scuderia battente bandiera russa facendo leva sui suoi munifici sponsor. Per il brasiliano, però, non c’è stato neanche il tempo di cominciare il campionato che sono sorti problemi di natura economica. A quelli della Marussia è bastato qualche giorno di attesa per avere la certezza che i fondi promessi non sarebbero mai arrivati. A quel punto hanno deciso di puntare su un altro pilota ed hanno scelto Jules Bianchi. Non uno a caso. Bensì il cocco di casa Ferrari. A proposito di Cavallino Rampante, indovinate un po’ con quali motori vorrebbero i russi correre dal 2014? Non ve lo dico, per ora. Secondo me ci arrivate da soli.

    Marussia – Bianchi: binomio quasi inevitabile

    Con il giovane francese che ha vita facile nel battere la timida concorrenza di Heikki Kovalainen, il cerchio si chiude. La Marussia scarica Razia causa assenza dei fondi promessi da parte degli sponsor del brasiliano e punta forte su Jules Bianchi mettendo un’ipoteca sulla possibilità di avere dal 2014 i nuovi motori V6 turbo griffati Ferrari. Dal canto suo, persa la Toro Rosso che passerà ai Renault, la scuderia italiana trova un nuovo acquirente e piazza il proprio pilota prediletto.

    Bianchi raccomandato? Giudicate voi

    Chiamare raccomandato Jules Bianchi può sembrare ingeneroso. Forse lo è. Volendo essere molto cattivi, sul suo conto c’è da dire che il manager è Nicolas Todt, ça va sans dire figlio del presidente della FIA; che nonostante il supporto della Ferrari ha disputato due stagioni in GP2 senza risucire ad imporsi; che la Force India che lo ha avuto nel 2012 come terzo pilota ha preferito ripescare dalla pattumiera della raccolta differenziata Adrian Sutil piuttosto che promuoverlo a titolare. Se, invece, proviamo a volergli bene possiamo ammettere che un po’ di sfortune in carriera le ha avute; che se la Ferrari punta ancora su di lui un motivo “tecnico” ci dovrà pur stare; che se Nicolas Todt ha deciso di fargli da manager vorrà dire che delle doti ci sono. Che, infine, come possiamo penare noi di saperne più di chi lo conosce e lo segue personalmente già da svariati anni? La sentenza ora passa alla pista.

    Le prime parole di Bianchi

    “Sono entusiasta di aver ottenuto un sedile da titolare con il team Marussia F1 – ha dichiarato Jules Bianchi sul sito ufficiale della sua nuova scuderia – Correre in Formula 1 in questa stagione è stato il mio obiettivo durante l’inverno e dopo aver valutato una serie di opzioni sono molto entusiasta di avere l’opportunità di dimostrare che sono pronto per questo passo avanti nella mia carriera. Sono anche molto grato alla Ferrari Driver Academy che mi ha sempre sostenuto e mi ha dato la possibilità di maturare come un pilota”. John Booth, team principal della Marussia, ha aggiunto:“Jules è un talento che è molto apprezzato all’interno del paddock. Fa parte del Ferrari Driver Academy e il suo pedigree lo ha fatto finire sul radar di varie squadre durante l’inverno. Vedendo quello che ha fatto nel 2012, lo riteniamo pronto al grande passo in Formula 1″.

    Ma come va questa Marussia?

    Considerando che Bianchi viene indicato come uno dei più probabili successori di Felipe Massa in Ferrari, i tifosi italiani avranno finalmente qualche motivo per tenere d’occhio la Marussia. Ma come va questa monoposto? Ora che non c’è più la HRT, rischia di essere la cenerentola dello schieramento? La risposta è amara. Sì. Il divario di prestazioni tra testa e coda si assottiglierà ma difficilmente vedremo qualcuno fare molto peggio dei russi. I rivali diretti, quelli della Caterham, appaiono molto meglio attrezzati. Non fosse altro per la partnership tecnica messa in campo con la Red Bull. L’altro pilota titolare, Max Chilton, oggi ha dichiarato:“Stiamo sviluppando il pacchetto aerodinamico come volevamo e i risultati sembrano promettenti. Penso che arriveremo a Melbourne ben preparati”.