F1 2013, FIA: per la sicurezza in pit lane abbassato ad 80 km/h il limite di velocità

L'incidente occorso al cameraman durante il Gran Premio di Germania 2013 di F1, colpito da una ruota staccatasi dalla Red Bull di Webber durante le concitate manovre del pit stop, ha chiamato la FIA ad intervenire con celerità per rivedere le norme sulla sicurezza in corsia box

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    F1 2013, FIA: per la sicurezza in pit lane abbassato ad 80 km/h il limite di velocità

    L’incidente occorso al cameraman durante il Gran Premio di Germania di F1 , colpito da una ruota staccatasi dalla Red Bull di Webber durante le concitate manovre del pit stop, ha chiamato la FIA ad intervenire con celerità per rivedere le norme sulla sicurezza in corsia box. Dal prossimo Gran Premio di Ungheria in programma a fine Luglio, gli uomini con telecamere potranno stazionare solo sul muretto dei box, dovranno essere dotati di casco e, in generale, la velocità massima consentita per le vetture scende a 80 Km/h. In certi casi sarà ulteriormente abbassata fino a 60 Km/h. Che ne dite? Sono misure troppo eccessive?

    Vedere un cameraman colpito da una gomma vagante non è un bello spettacolo. Divertente, semmai, solo dopo. Dopo aver saputo che non ha riportato gravi danni. La prima decisione della FIA è stata quella di vietar loro la presenza in pit lane. Successivamente è stato anche deciso di obbligarli ad indossare un casco di protezione ed è stato imposto ai team di abbassare il limite di velocità di 20 km/h. Nelle gare in cui era a 100, passa ad 80 mentre, nei tre GP di Melbourne, Monaco e Singapore che già avevano 80 Km/h come riferimento, è stato ulteriormente abbassato a 60 km/h.

    La FIA ha esagerato? Voi che pensate? Sulla sicurezza non si scherza, ma forse la reazione della Federazione Internazionale dell’Automobile è stata troppo estrema poiché condizionata dall’episodio avvenuto. “Sono a favore della sicurezza ma la reazione è stata eccessiva”, ha affermato Niki Lauda. Martin Whitmarsh, invece, ha avuto modo di apprezzare l’operato di Jean Todt ed i suoi uomini che, per una volta, hanno messo in secondo piano le logiche del business. Ciò non toglie che, nonostante questi accorgimenti, resta sempre lo stesso il pericolo di avere ruote volanti all’interno della corsia box. Ecco: forse sarebbe stato meglio intervenire su quell’aspetto lì. O no?