F1 2013, Hamilton ora ci crede: “Possiamo vincere!”

da , il

    Il primo impatto tra Lewis Hamilton e la Mercedes è stato letteralmente traumatico. Tanto in senso fisico – ricordiamo che il pilota inglese si è schiantato dopo pochi chilometri contro le barriere – quanto in senso metaforico. La W04 di un mese fa non era paragonabile alla McLaren guidata nel 2012. Molto lavoro c’era da fare districandosi tra i limiti di un progetto ormai già sceso in pista e la scarsità di tempo a disposizione. Ieri Hamilton ha guidato per l’ultima volta la sua vettura prima del gran debutto stagionale con un sorriso diverso. Evidentemente il lavoro svolto ha dato qualche risultato. Forse persino insperato. Il vecchio mantra “mi accontenterò se farò qualche podio” è stato ora sostituito da un più convinto “possiamo vincere!”.

    Hamilton: “La Mercedes può vincere una gara”

    Saranno stati gli apprezzamenti di Jenson Button. Forse, per quanto sia difficile fare paragoni come dice Alonso, il miglior tempo nella penultima giornata di test firmato Mercedes è bastato. Fatto sta che Lewis Hamilton dismette parzialmente il basso profilo e dichiara:“Credo, in definitiva, che saremo capaci di vincere almeno una gara quest’anno e di raccogliere un bel po’ di punti durante la stagione. Spero vivamente si possa anche se nessuno può sapere quanto accadrà”. Il pilota anglocaraibico cerca di analizzare i fatti con razionalità:“Non penso che ci sia realmente qualcosa che può impressionare [durante i test]. Credo che ognuno abbia lavorato al proprio programma e abbia avuto carichi di carburante diversi. L’importante è che tutti quanti si rimanga con i piedi per terra e si capisca che c’è ancora molto lavoro da fare. Fino ad oggi in Mercedes hanno fatto grandi cose, sia il reparto ingegneristico che quello che sta sulla macchina e siamo messi meglio rispetto alla situazione di un anno fa”, ha concluso Hamilton. Il lavoro non è ancora finito, però, per il campione del mondo 2008. La prossima settimana proseguirà la preparazione alla prima gara della stagione 2013 con il simulatore. Poi partirà per Melbourne in modo da abituarsi al nuovo fuso orario.

    Webber: “Grande battaglia in Australia”

    Mark Webber, al pari di Hamilton, ha chiuso ieri la propria esperienza nei test invernali del 2013. L’australiano è molto fiducioso nel potenziale della sua Red Bull ma non trova il coraggio di sbilanciarsi. Sa che i pochi cambi regolamentari hanno consentito anche agli avversari di avvicinarsi al limite oggettivo che queste monoposto possono esprimere e, pertanto, prevede gran bagarre:“Nonostante ci siano state cose che andavano sistemate e che ci hanno fatto perdere un po’ di tempo, abbiamo imparato molto da questi test. Parlano in generale, posso ritenere che siano stati fatti dei progressi anche se non siamo in grado di dire a che punto siamo rispetto agli altri”. Webber parla di “problematiche ancora da risolvere” sulla RB9. Lascia capire, però, che si tratti di dettagli:“Penso che la situazione sia uguale un po’ per tutti. Mi aspetto una gran battaglia per il primo GP dell’anno con tante macchine veloci. Poi in Malesia ci sarà un nuovo rimescolamento dei valori perché Melbourne è un tracciato atipico”. Ricordiamo che il GP di Malesia, seconda gara dell’anno, si disputerà appena 7 giorni dopo l’esordio in Australia.