F1 2013, Lotus: via il direttore tecnico James Allison, futuro in Ferrari o McLaren?

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    F1 2013, Lotus: via il direttore tecnico James Allison, futuro in Ferrari o McLaren?

    Kimi Raikkonen aveva recentemente sollecitato lo sviluppo della Lotus E21 per colmare il gap che divide le vetture nero-dorate dalla Red Bull. Alla vigilia del Gran Premio di Spagna 2013, arriva una notizia inattesa (almeno per la tempistica), che coinvolge il direttore tecnico del team di Enstone, James Allison.

    Una defezione che indebolisce e non poco la squadra diretta da Eric Boullier. Dopo l’addio di Paddy Lowe in McLaren, è ancora il mercato dei tecnici di primo piano. Dove si accaserà il bravo tecnico inglese? Difficile pensare a quella Mercedes che proprio su Lowe ha diretto le proprie attenzioni. Quindi, non restano che McLaren e Ferrari tra i team di primissimo piano, possibili destinazioni per il 2014. Guarda anche:

    Alla Lotus toccherà al direttore degli ingegneri, Nick Chester, prendere il posto di Allison. Quest’ultimo ha fatto parte a più riprese del team inglese, prima tra il 1991 e 1992, poi negli anni della Benetton (1994-1999) e infine dal 2005 a oggi.

    «Come team e anche personalmente, vogliamo tutti ringraziare Allison per i suoi sforzi in questi tre periodi trascorsi a Enstone e gli auguriamo il meglio per il futuro», ha commentato Eric Boullier. Guardando al futuro, la preoccupazione era già da tempo quella di assicurare una transizione senza contraccolpi sul piano tecnico, così Boullier spiega la scelta di Chester: «Nick era già coinvolto nel progetto per la monoposto del prossimo anno, per garantire una transizione tranquilla. Il nuovo incarico arriva in un momento estremamente interessante per la Formula 1, con i cambiamenti nel regolamento tecnico 2014 che metteranno di fronte a tante sfide; la nostra posizione attuale nel campionato costruttori e piloti, poi, significa ovviamente che non possiamo perdere di vista lo sviluppo per quest’anno».

    La defezione di Allison porta con sé anche degli interrogativi sulle garanzie tecniche che il team potrà fornire a Raikkonen per la prossima stagione, lasciando una porta aperta per un possibile addio a fine anno.

    Quanto alla presenza di un pezzo così pregiato sul mercato dei tecnici, potrebbe essere proprio la McLaren ad assicurarsi Allison, mentre più difficile sembra un ritorno nella struttura di Maranello, dove ha lavorato tra il 2000 e 2005.