F1 2013, Mercedes ad oggi 5a forza: ma Hamilton ci crede!

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    Nessuna voglia di analizzare l’impossibile qui. Nessuno proverà ad azzardare classifiche sui valori in campo della Formula 1 2013 dopo una sola settimana di test. Ci limitiamo a registrare e controfirmare quanto sostenuto da numerosi addetti ai lavori. La Red Bull si presenterà ai nastri di partenza come macchina da battere. La McLaren, pur senza Hamilton, ha qualcosa in più di Ferrari e Lotus. La Mercedes, 2012 docet, ha molto da recuperare e non può essere presa in considerazione se non come quinta forza del momento. Saranno le prime qualifiche dei Melbourne a dirci qualcosa in più. Sarà la capacità di gestire le tattiche a fare la differenza. Sarà, infine, il talento di Hamilton a tirare fuori l’impossibile. Proprio a proposito dell’anglocaraibico, registriamo le sue ultime dichiarazioni:“Credo nella Mercedes. Ho fatto un investimento a lungo termine”.

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    Lauda: “Red Bull avanti a tutti ma Mercedes è vicina”

    Niki Lauda prova ad interpretare quanto accaduto a Jerez in occasione della prima settimana di test invernali del 2013. Il nuovo capo dell’avventura tedesca in Formula 1 ha voglia di sbilanciarsi:“E’ nei test che si devono avere problemi – ha esordito il tre volte iridato ricordando le prime due giornate di prove terminate dopo pochi chilometri per i guasti accusati dalla W04 - al momento vedo macchine molto vicine tra loro. Secondo me è Vettel il più veloce adesso perché la Red Bull sembra veloce e affidabile. Sono felice, però, che la Mercedes stia dando l’impressione di poter competere con gli altri tre top team”, ha affermato il campione austriaco.

    Hamilton: “Ho voluto fortemente la Mercedes”

    Non parla né di soldi né di prospettive vincenti. Almeno inizialmente. Lewis Hamilton sostiene di essere passato dalla McLaren alla Mercedes per la grande voglia di cambiamento che sentiva dentro di sé:“Non sono uno di quelli che può lavorare per 25 anni nello stesso ufficio. Sentivo l’esigenza di cambiare – ha spiegato alla Gazzetta – Avevo la volontà di venire qui anche perché ho sempre fatto parte della famiglia Mercedes e avevo un’ottima relazione con Norbert Haug”. In realtà, il campione del mondo 2008 si è fatto dei bei conti. Nel 2013 faticherà. Ma dal 2014 potrebbero aprirsi immense prospettive con l’arrivo dei nuovi propulsori V6 turbo che lui potrà concretamente contribuire a perfezionare:“È una grande opportunità, quando sono arrivato alla McLaren c’era un V8 che non si poteva cambiare. Ora che siamo alla fase iniziale del V6 so che cosa chiedere in termini di guidabilità e potenza”. Anche Hamilton crede che la Mercedes non sia al momento in grado di stazionare in prima fila:“La McLaren resta davanti. Ma sapevo che il distacco da recuperare è consistente: la Mercedes nel 2012 era 1″ dietro i migliori. Il mio obiettivo sarà finire le corse, puntare a salire sul podio, provare magari a vincere”. A margine, Lewis ha anche ammesso di aver provato a portare De La Rosa a Brackley. Lo spagnolo, però, ha preferito mettere le sue doti di collaudatore a disposizione della Ferrari.

    Brawn: “Hamilton ha un grande talento”

    L’esigente Ross Brawn è uno che di talenti se ne intende. La sua vita sportiva in Formula 1 è trascorsa quasi interamente a fianco di sua maestà Michael Schumacher. Quando parla di Hamilton, non abbassa di molto l’asticella:“E’ un pilota di grande talento ed è completo – ha dichiarato - è attento ad ogni dettaglio e dice quello che pensa. Pone attenzione a tutti i dettagli, persino agli adesivi sulla carrozzeria. Ha un buon occhio e credo sarà molto coinvolto all’interno del gruppo. Sta dando grande motivazione alla squadra e già nei test ha lavorato sodo con gli ingegneri. E’ quello ci aspettavamo”.