F1 2013: Red Bull regolare ma Vettel attira le antipatie degli altri piloti

In F1 chi vince non è quasi mai simpatico

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    F1 2013: Red Bull regolare ma Vettel attira le antipatie degli altri piloti

    Facciamola breve. Chi vince non è quasi mai simpatico. Se poi non sta attento a quello che dice, vedi il caso di Sebastian Vettel, finisce per inimicarsi un po’ troppa gente indipendentemente da quale sia la verità dei fatti. Se a questo, inoltre, ci aggiungi che in Formula 1 nascono come funghi sospetti di irregolarità, allora non c’è proprio speranza di farsi ben volere per la Red Bull. Tutto questo gran parlare, va ricordato, nasce da due episodi. Primo: Vettel sul podio di Singapore si gode la vittoria dicendo che loro lavorano sodo mentre i rivali già dal venerdì di gara se ne stanno con le “palle a mollo in piscina”. Secondo: la Red Bull viene sospettata di irregolarità per un anomalo rumore del motore in fase di rilascio gas. La FIA ribadisce che è tutto ok. Ma ad alcuni non basta. Vediamo di capirci meglio…

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    Non andate a chiedere a Mark Webber cosa pensa di Sebastian Vettel. Ha già dato. Più interessante è quello che ha da dire Nico Rosberg: “Non dovrebbe pensare alle mie palle – ha seccamente commentato il tedesco su ad Auto Motor und Sport – anche la mia squadra si spacca il c*** e lui non può proprio saperne. Penso che i fischi che si è beccato derivino anche da questo”. Il pacato Button conferma che l’umore sia quello:“Sebastian ha detto cose sbagliate e ingiuste”. La replica del diretto interessato non si è fatta attendere ma sembra abbia chiuso il cancello troppo tardi:“Non volevo offendere nessuno, solo sottolineare che i nostri successi non sono frutto del caso”.

    Red Bull regolare: ma il segreto c’è

    E’ sempre lui, Sebastian Vettel, a parlare. Il pilota che si appresta a conquistare il quarto alloro consecutivo, conferma che sulla Red Bull RB9 ci sia un dispositivo particolare che è in grado di regalargli un importante vantaggio sui rivali:“Siamo orgogliosi del nostro sistema - ha ammesso nella conferenza stampa del GP di Corea - gli altri ancora non hanno capito cosa abbiamo fatto”. Horner, intanto, prova a confondere le acque:“Non abbiamo controlli elettronici particolari né tantomeno quello di trazione, perché sono regolati direttamente dalle centraline elettroniche della FIA - ha ricordato – sarebbe impossibile agire su questo fronte per chiunque. Vederci vincere senza capirne il motivo porta facilmente a pensare che stiamo barando ma la verità è che abbiamo sempre superato tutti i controlli. Sarebbe stato impossibile farla franca se avessimo avuto qualcosa da nascondere”. In effetti, il direttore di gara Charlie Whiting ha spento ogni polemica già ad qualche giorno ribadendo che le Red Bull sono perfettamente conformi al regolamento.

    Alonso applaude ai più forti

    Stavolta una mano a Vettel&co. arriva da Fernando Alonso. Lo spagnolo, intervistato da Sky, la mette giù semplice:“Il borbottio del motore sulla Red Bull c’è sempre stato. Sicuramente stanno usando qualcosa di diverso rispetto agli altri ma che è dentro al regolamento visto che hanno sempre superato tutti i controlli. Sta a noi fare di meglio”.

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