F1 2013: Red Bull spaventata dalla Mercedes

da , il

    F1 2013: Red Bull spaventata dalla Mercedes
    La Mercedes fa davvero paura e scomoda persino Christian Horner. E’ il team principal della Red Bull tre volte campione del mondo in carica ad indicare come temibili le macchine tedesche. “La loro vettura appare veloce e con l’arrivo di Lewis [Hamilton. ndr] credo che faranno un naturale passo avanti. Lui fa la differenza nei tempi sul giro, ma è per questo che lo hanno preso. Sono convinto che saranno un fattore da tenere in considerazione in questa stagione e il loro obiettivo dovrà essere quello di essere più costanti nell’arco del campionato – ha ammesso Horner parlando all’agenzia Reuters – lo scorso anno erano stati molto veloci nelle prime gare, vincendo anche in Cina”.

    Horner: “Hamilton pilota di classe”

    “Sappiamo tutti che Lewis è un pilota di grande classe e quindi favorirà la loro crescita - ha aggiunto il capo della scuderia detentrice degli ultimi tre campionati mondiali - [Quelli della Mercedes] sono già stati davanti nei test, ma l’unica cosa che sappiamo per certo è che è impossibile capire qualcosa di concreto nella classifica dei tempi”, ha concluso.

    Vettel cambia versione: ora la Red Bull piace

    Sebastian Vettel cambia atteggiamento. Nei giorni scorsi aveva dichiarato di essere scontento del comportamento della sua Red Bull. Ora, invece, ne loda le caratteristiche:“Sono contento di come stanno procedendo le cose, la squadra ha fatto un ottimo lavoro e noi piloti ci sentiamo a nostro agio con la nuova vettura. Non abbiamo incontrato problemi importanti. Devo ammettere che la RB9 è bella da guidare e molto affidabile”. Anche il pilota tedesco tiene in seria considerazione la minaccia Mercedes:“Durante i test ho guardato girare anche gli altri - ha detto sul suo sito ufficiale – Viste le prestazioni di Nico Rosberg e Lewis Hamilton, penso che saranno tra i clienti scomodi per noi”.

    Lotus mina vagante

    Red Bull, Mercedes, Ferrari e McLaren saranno sicuramente là in alto. Ma la Lotus? Si intrufolerà di tanto in tanto in zona VIP o stazionerà con costanza divenendo un credibile contendente al titolo mondiale? Nessuno può dirlo. Neppure Boullier fa grossi proclami. Almeno per il breve periodo. Guardando lontano, invece, il boss di Enstone non nasconde di crederci:“La Genii ha creato una piattaforma solida dal punto di vista finanziario attorno alla nostra squadra in Formula 1 – ha spiegato il francese- E’ altresì vero che sta cercando un partner forte ma non nell’immediato. Non cerchiamo solo qualcuno che abbia i soldi ma che creda in un progetto a lungo termine che non duri meno di cinque anni”.