F1 2013: Schumacher tratta con Sauber ma sogna la Ferrari!

Formula 1: che fine farà Michael Schumacher dopo l'ingaggio di Hamilton da parte della Mercedes? Sembra che già stia trattando con Sauber sebbene il suo sogno sia diventata la Ferrari

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    F1 2013: Schumacher tratta con Sauber ma sogna la Ferrari!

    Non ha fatto ancora annunci ufficiali ma Michael Schumacher sta indirettamente confermando la sua estrema voglia di restare in Formula 1 anche nella stagione 2013. La sua manager Sabine Kehm è stata avvistata dalle parti di Hinwil per avere dei colloqui esplorativi con Peter Sauber e Monisha Kalternborn. La scuderia elvetica pare la sua collocazione naturale. Eppure lo storico ex-manager, Willi Weber, ha un suggerimento particolare da dare al vecchio leone:“Fossi il lui prenderei la mia macchina e andrei subito a Maranello per parlare con Montezemolo. L’eco della bomba di mercato che ha portato Hamilton alla Mercedes, intanto, continua a farsi sentire. Non c’è solo uno Schumacher a piedi come argomento di cui parlare. In molti si interrogano su quanto bene abbia fatto l’anglocaraibico a scegliere la casa di Stoccarda. Chi crede che siano state prettamente questioni economiche, però, è del tutto fuori strada! Fuori strada tanto quanto la Ferrari che ha bollato Perez come troppo giovane per vincere. Dalla Germania sostengono che, qualora Hamilton fosse rimasto in McLaren, il piano B per sostituire Schumacher era rappresentato proprio dal messicano.

    Schumacher a colloquio con Sauber

    Se ne facciano una ragione i vecchi nostalgici. Per quanto Schumacher possa teoricamente non far rimpiangere le prestazioni di Felipe Massa, è impossibile vederlo con una tuta rossa nel 2013. Impossibile ad oggi. S’intende. La sua collocazione più ovvia, ma non per questo scontata, è alla Sauber. Monisha Kalternborn, però, non sembra al momento molto ottimista:“E’ un’idea molto bella e sulla qale dobbiamo riflettere – si legge in un’intervista sulla Bild – ma noi non abbiamo nulla a che vedere con i grandi team con i quali Michael ha corso fino ad oggi nella sua carriera”. Forse proprio questo bagno d’umiltà giocherà a favore degli svizzeri che, esclusi i top team, hanno comunque un buon appeal. Stando alle parole della manager Sabine Kehm, infatti, Schumacher avrebbe già una discreta lista di pretendenti:“A Michael non mancano le possibilità ma ritiene che sia ancora troppo presto per iniziare le trattative”. Se non vuole perdere qualche buona occasione come è stato per il rinnovo con la Mercedes, però, il pilota tedesco deve sbrigarsi.

    Secondo molti Hamilton ha sbagliato tutto

    Lewis Hamilton ha fatto l’errore più grave della sua carriera nel lasciare la McLaren per passare alla Mercedes? Questo sembra il parere di illustrissimi osservatori della Formula 1 tra i quali dobbiamo citare oggi Jackie Stewart e Eddie Jordan. “La McLaren ha grande esperienza ed un impegno a lungo termine con la Formula 1. Io non me ne sarei andato”, ha dichiarato il tre volte campione del mondo al Daily Star. “Senza di loro, Lewis non sarebbe nessuno adesso. Deve ritenersi molto fortunato ad aver lavorato in una scuderia che lo ha fatto crescere come pilota o lo ha reso ricco”, ha aggiunto lo scozzese. Ancor più critico è Jordan che, parlando alla BBC, accusa Hamilton di aver puntato più su ragioni di marketing e di immagine anziché scegliere in base alla sua passione per le corse:“L’origine di questo annuncio shock sta probabilmente nel suo management che vuole trasformarlo in una star planetaria come ha già fatto con David Beckham o le Spice Girls”. C’è del vero nelle parole di queste due vecchie volpi della Formula 1. Ma non sta tutta lì la verità. Come abbiamo già detto, la Mercedes ha tutte le carte in regola per spiccare il volo negli anni a venire. Rispetto alla McLaren, inoltre, ha un immenso vantaggio che potrà spendere a partire dal 2014: sarà l’unica casa costruttrice insieme alla Ferrari a farsi in proprio i nuovi motori turbo V6. Ciò significa, in termini molto semplici, permettersi il lusso di progettare una monoposto, sin dai primi schizzi sul foglio bianco, in base alle caratteristiche del propulsore e non, come avverrà per Woking, dover adattare la macchina alle esigenze del motore.

    Mercedes rivela: Perez era l’alternativa ad Hamilton

    Quello di Sergio Perez è sicuramente un momento d’oro. Ora che il suo passaggio in McLaren è stato ufficializzato, la rivista tedesca Auto Motor und Sport rivela un importante particolare attorno alla trattativa che ha portato Lewis Hamilton alla Mercedes. Se il pilota inglese non avesse accettato la proposta dei tedeschi, al posto di Schumacher sarebbe arrivato il messicano che, nel frattempo, era già stato opzionato. L’opzione che avrebbe consentito al sette volte iridato di restare, invece, era stata fatta scadere in estate. Se il Kaiser si fosse mosso prima, manifestando a Ross Brawn la volontà di restare, le formazioni di piloti del 2013 sarebbero rimaste pressoché invariate.

    Foto di Schumi in Rosso