F1 2014, Ferrari: “Noi affidabili, ma Mercedes e Williams sono davanti”

F1 2014: la Ferrari commenta i test in Bahrain ammettendo di essere dietro a Mercedes e Williams

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    F1 2014, Ferrari: “Noi affidabili, ma Mercedes e Williams sono davanti”

    Stefano Domenicali commenta, a motori spenti, i test invernali della stagione 2014 di Formula 1. Il team principal della Ferrari prova a spiegare che quanto vedremo nelle prime gare dell’anno potrebbe essere molto diverso dal prosieguo. A giocare un ruolo fondamentale, infatti, sarà l’affidabilità ancor più delle prestazioni. Per fare punti, in effetti, tocca essere in grado di vedere la bandiera a scacchi. “Ritengo che potremmo vedere forti cambiamenti dalla prima alla seconda gara e dalla seconda alla terza, con degli sviluppi continui da parte di tutti. All’inizio sarà fondamentale essere affidabili perché senza affidabilità non si fanno punti. Credo anche che alcune squadre che sono in difficoltà in questo momento avranno la possibilità di recuperare mentre i team che per ora sembrano in leggero vantaggio potrebbero plafonare la propria prestazione permettendo agli altri di ridurre il gap. Per quello che si è visto fin qui ci sono due squadre davanti a tutte: Mercedes e Williams. Poi ci potremmo essere noi”, è stato il pensiero del team principal rilasciato a ferrari.com.

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    “Il cambiamento di regolamento in questa stagione è stato così radicale che penso di interpretare il sentire comune se dico che avremmo bisogno di altri test in pista prima del via del Mondiale. Per quanto ci riguarda ci portiamo a casa una gran quantità di dati che ora saranno analizzati in profondità: ci sono di certo degli aspetti che meritano un supplemento di attenzione per ottenere le prestazioni che ci aspettiamo mentre altre cose sono magari solo da affinare. Una volta tornati a Maranello faremo tutto quello che è nelle nostre possibilità per sistemare le cose che non funzionano ancora come vorremmo e per fare in modo di arrivare il più preparati possibile a Melbourne”, ha aggiunto Stefano Domenicali. Il capo della Ferrari anticipa un lavoro super intenso nei 12 giorni che ci separano dalla trasferta di Melbourne:“Sappiamo che c’è ancora una montagna di temi da sviluppare con i nostri ingegneri. Quello che a me interessa, e l’ho chiesto espressamente, è stato definire una lista di priorità che deve essere rispettata. Uno degli aspetti su cui lavoreremo è di certo quello relativo al bilanciamento tra la potenza del motore termico turbo e quella elettrica data dai recuperatori di energia”.

    Alonso: “Non siamo dove vorremmo essere”

    “La squadra ha fatto il massimo per velocizzare gli interventi sulla vettura ma anche oggi l’obiettivo era di fare più giri”, ha dichiarato Fernando Alonso sul sito ufficiale del Cavallino Rampante. Lo spagnolo non nasconde qualche preoccupazione in vista del debutto stagionale:“Ci sono molte cose del power unit che stiamo imparando per migliorare le prestazioni della vettura ma non siamo ancora dove vorremmo essere. Siamo tutti molto competitivi e continueremo a lavorare giorno e notte per riuscire ad estrarre tutto il potenziale della F14 T nel minor tempo possibile. Sono stati dodici giorni di test molto impegnativi e ringrazio tutta la squadra per gli sforzi che sta facendo.”

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    Tutti i riflettori sono puntati sulla Mercedes che, grazie all’ottimo lavoro fatto sul power unit, è la squadra apparentemente da battere. Favorita dal motore fatto a Brixworth è anche la Williams a spiccare come possibile sorpresa dell’anno. I conti da fare, però, sono molto più complessi rispetto ad una banale lettura delle classifiche dei tempi risultanti dai test tenuti in Bahrain. La Red Bull, ad esempio, può tornare in fretta grande se risolve i propri problemi di affidabilità e la Renault trova il bandolo della matassa. Affidabilità che potrebbe giocare brutti scherzi anche alle frecce d’argento che hanno nel cambio il punto debole. Su questo fronte, invece, la Ferrari appare più solida. E più veloce. Più veloce di tutti in rettilineo. Ma anche tutto ciò potrebbe non bastare: forse, alla fine, nelle prime gare dell’anno saranno i motori meno assetati a regalare un vero vantaggio competitivo ad alcuni team. I Kg di carburante a disposizione per l’intera gara sono 100. Non un grammo di più.