F1 2014, Ferrari: “Raikkonen saprà gestire anche Alonso”

F1 2014: Stefano Domenicali parla del rapporto in Ferrari tra Fernando Alonso e Kimi Raikkonen

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    Kimi Raikkonen debutta sulla Ferrari

    Fernando Alonso e Kimi Raikkonen rappresentano la coppia piloti più forte della stagione 2014 di Formula 1? Stando ai titoli ed ai successi messi in bacheca… sì, sicuramente! La loro voglia di vincere e l’attitudine ad essere dei leader potrebbe creare qualche problema di coabitazione in casa Ferrari. Lo dicono tutti. Lo sa benissimo anche il team principal Stefano Domenicali, grande artefice del ritorno di Iceman a Maranello. “Abbiamo valutato la possibilità di mettere a fianco di Fernando un pilota che avesse grandi motivazioni e tanta esperienza che servirà in un campionato difficile come l’attuale”, ha dichiarato l’imolese alla Gazzetta dello Sport.

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    Secondo Domenicali, non ci saranno brutti scherzi tra Alonso e Raikkonen i quali hanno già iniziato a lavorare durante i test invernali dandosi massimo supporto reciproco e condividendo a pieno dati e impressioni di guida. “Kimi sa in quale team si trova e capisce di essere davanti ad una sfida molto importante, perché ha a che fare con un campione come Fernando. Dovrà lavorare in maniera integrata – ha aggiunto il team principal del Cavallino Rampante - Alonso ha fatto bene con qualunque macchina. Ha abilità eccezionali nell’interpretazione e nella visione della gara. Ce lo vogliamo tenere stretto”.

    Lavori a tutto gas per la nuova sede Ferrari

    Come la fotogallery sotto riportata mostra, i lavori per la costruzione della nuova sede della Scuderia Ferrari di Formula 1 vanno a gonfie vele. La struttura si trova a Maranello, ovviamente, nella zona compresa tra il ristorante Cavallino e l’area che ospita l’attuale scuderia di Formula 1. 13 mesi fa Stefano Domenicali ha dato simbolicamente il via ai lavori. A luglio si sono conclusi gli scavi ed è iniziata la posa delle fondamenta. Gli incaricati hanno lavorato senza soste anche ad Agosto in modo tale che a settembre sia stata possibile la prima colata di cemento con tanto di armature per la realizzazione delle pareti esterne. Ad ottobre era visibile un primo perimetro della struttura con i pilastri portanti del fabbricato già a dimora. A novembre sono stati formati i primi muri e poi è toccato al solaio del seminterrato. Nel mese più buio dell’anno si è lavorato anche grazie alle luci artificiali. Così, a gennaio i pilastri erano posati e si iniziava a vedere l’intelaiatura complessiva. I lavori saranno conclusi per l’estate.