F1 2014, FIA: idea GP più brevi per problema consumi! E Red Bull minaccia l’addio…

F1 2014: la FIA pensa di ridurre le gare di 30 Km per evitare problemi di consumi carburante e consentire ai piloti di spingere a fondo!

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    F1 2014, FIA: idea GP più brevi per problema consumi! E Red Bull minaccia l’addio…

    La FIA ed i team hanno annusato che le nuove regole della stagione 2014 di Formula 1 stanno portando enorme scetticismo al grande pubblico. La clamorosa squalifica di Daniel Ricciardo che aveva concluso il GP d’Australia sul podio ha creato ulteriori disturbi agli spettatori che, per dirla banalmente, faticano a capirci qualcosa. Di fronte a tante insicurezze, è facile che i non appassionati a prescindere, vale a dire una bella fetta di audience televisivo, decidano di cambiare canale preferendo alla Formula 1 qualcos’altro! Per evitare ciò, si stanno già pensando a delle contromosse. La prima potrebbe essere quella di ridurre le gare di un 10% circa consentendo quindi ai piloti di spingere a fondo sull’acceleratore senza dover pensare ai consumi.

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    La FIA, per bocca di Jean Todt, ha già manifestato una posizione che si può sintetizzare così: se le scuderie lo chiedono, noi siamo disposti a modificare le regole! Il presidente, famoso per il pugno di ferro, in questo frangente si sta mostrando alquanto malleabile e ben disposto a scaricare la patata bollente su altri. Della serie: se la F1 fa schifo la colpa non è mia visto che ho dato carta bianca ai team di fare come meglio credevano… Anche di fronte al problema dei consumi che obbliga i piloti a puntare sulla regolarità più che sulla prestazione assoluta, sarebbe pronta la retromarcia. Secondo Autosprint, la soluzione più quotata è quella di accorciare le gare di circa 30/35 Km passando dagli attuali 305 a 270. Prima di arrivare ad una soluzione così drastica, però, la speranza è che la situazioni si aggiusti da sola. 4-5 GP sono il minimo che ci si deve dare come tempo d’attesa.

    AAA Cercasi spettacolo

    Il punto è che, per i puristi, la Formula 1 non deve dare spettacolo. Deve dare agonismo e contenuti tecnici d’avanguardia. Sappiatelo! Considerando, però, che il Circus è un grosso carrozzone pubblicitario, l’interesse di tutti quelli che nell’affare ci mettono dei soldi è avere quanta più visibilità possibile per aumentare il proprio potenziale di business. Pertanto diventa doveroso inseguire lo spettacolo, anche di bassa fattura, come quello dei sorpassi facili, delle gomme di marzapane, etc. E’ su quest’ultimo fronte che la F1 del 2014 è deficitaria. Si prenda Alonso: era più veloce di Hulkenberg in Australia ma non è riuscito a passarlo. “Ho visto che Alonso non mi ha potuto attaccare a lungo. Penso che sia facile superare solo se l’avversario è in seria difficoltà”, ha dichiarato il tedesco sul sito della Force India.

    Il sondaggio Ferrari dice “NO”, il boss Red Bull idem

    Che questa F1 abbia dei problemi lo conferma anche un sondaggio organizzato dalla Ferrari sul proprio sito ufficiale. Alla domanda “Ti piace questa F1?”, in questo momento l’80% dei votanti ha risposto “NO”. Dello stesso avviso è il patron della Red Bull, Dietrich Mateschitz, che dichiara al Kurier austriaco di pensare persino ad un addio:“La F1 deve essere una disciplina motoristica estrema e non una competizione sul consumo di carburante. Siamo 1” più lenti del 2013 e quasi al livello della GP2 che ha metà dei nostri costi. Per noi è una questione soprattutto di tutelare la nostra immagine più che economica…”