F1 2014: fine o prosieguo del dominio Vettel-Red Bull? I pareri sono discordanti!

La Red Bull e Sebastian Vettel saranno i fenomeni della situazione anche nella stagione 2014 di Formula 1? I pareri si dividono

da , il

    F1 2014: fine o prosieguo del dominio Vettel-Red Bull? I pareri sono discordanti!

    La Red Bull e Sebastian Vettel saranno i fenomeni della situazione anche nella stagione 2014 di Formula 1? I pareri si dividono. Prima di affrontare il tema, è doveroso ricordare che, si sa, un dominatore nel Circus è tollerabile. Certe volte auspicabile. Ma solo fino ad un certo punto! Quindi, quando qualcuno si allarga troppo, viene quasi automatico da parte del governo della disciplina, spesso spinto direttamente dai team perdenti, a cambiare drasticamente le regole, smuovere le carte in tavola. Il prossimo anno accadrà qualcosa del genere. I nuovi regolamenti dovrebbero penalizzare i maghi dell’aerodinamica (leggasi Adrian Newey su tutti) e favorire i grandi costruttori (leggasi Ferrari e Mercedes). Ma sarà davvero così? Non tutti ne sono convinti.

    Guarda anche:

    Il dominio Red Bull proseguirà?

    Il primo testimone che vogliamo prendere in considerazione è un addetto ai lavori di un certo spessore. Trattasi di Alan Permane. Il direttore delle operazioni in pista della Lotus crede che il vantaggio della Red Bull sia tale da rendere impossibile una rimonta da parte degli avversari. “Non ci sarà un azzeramento totale delle prestazioni – si legge su Autosport – Vettel ha un vantaggio di due secondi al giro ed un parte di questo se lo porterà con sé anche nel prossimo anno. Quello che è successo a Singapore è stato eclatante ed ha abbattuto moralmente tutti”. Permane, inoltre, appare piuttosto vittima del carisma di Newey:“Ammettiamolo: in Red Bull sono i più bravi a fare le macchine. Perché non dovrebbero più esserlo dal prossimo anno? I nuovi motori avranno un impatto determinante ma penso che la Renault farà un ottimo lavoro”.

    F1 2014: vita dura per Vettel?

    E’ Bernie Ecclestone quello che guida il partito degli scettici in merito al prosieguo del dominio Red Bull anche nella stagione 2014 di Formula 1. L’82enne inglese parla così:“A Vettel sta accadendo quello che è già successo in passato a gente come Senna e Schumacher in alcuni periodi della loro carriera. Ma, come per loro, anche per lui il dominio è destinato a finire. Forse proprio già dal 2014″. In effetti, restando nell’ultima decade, dobbiamo ammettere che la peggior stagione della Ferrari di Schumacher fu quella del 2005. Quella che venne subito dopo lo stratosferico 2004. A volte avere un vantaggio clamoroso sulla concorrenza può non essere necessario se c’è un elemento importante ai fini della prestazione che può scombussolare i valori in campo. Allora furono le gomme. Il prossimo anno saranno i motori. Seguendo questo ragionamento, Ecclestone aggiunge:“Ferrari e Mercedes possono raggiungere Vettel. Potrebbe essere la miglior macchina e non il miglior pilota a vincere”. Come se Alonso o Hamilton non fossero i migliori…

    Red Bull: obiettivo chiudere il 2013 il prima possibile

    Non sono degli scemi. In Red Bull sanno che la sfida che li attende per il 2014 è ardua. Hanno un vantaggio sui rivali e vogliono sfruttarlo al meglio. Primo obiettivo: chiudere la partita del 2013 prima possibile:“Vogliamo conquistare i titoli il prima possibile e lo possiamo fare solo se ragioniamo gara per gara. Negli ultimi tre anni abbiamo vinto due titoli con grande fatica all’ultima gara per cui spero che quest’anno arriveremo in Brasile con i mondiali già in tasca”. Horner parla anche degli avversari che dovrà affrontare nel 2014:“Sarà un punto di svolta con i motori che avranno un ruolo cruciale. Chi tra Ferrari, Mercedes e Renault farà le mosse migliori potrà avere un grande vantaggio”.