F1 2014, McLaren sotto osservazione: pronto il ricorso in Australia

Occhi puntati sulla sospensione posteriore della McLaren, con diversi team pronti a protestare ufficialmente al Gran Premio d'Australia il 14 marzo

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    F1 2014, McLaren sotto osservazione: pronto il ricorso in Australia

    Difficilmente potrà passare in sordina, non sollevare proteste ufficiali alle verifiche tecniche del Gran premio d’Australia a Melbourne, tanto più se si scoprirà soluzione vincente quella della McLaren MP4-29.

    La sospensione posteriore a “farfalla” – per la forma nella vista posteriore – è stata già bollata come illegale da Adrian Newey, con il tecnico inglese che ha fatto riferimento al numero di elementi presenti e a suo dire in eccesso rispetto a quanto previsto dal regolamento, ma non è l’unico Newey a quanto pare.

    Di diverso parere è Charlie Whiting, il quale ne ha sancito (a suo avviso) la regolarità. Charlie Whiting, delegato tecnico della Fia, non è la persona competente per emettere un giudizio definitivo, almeno non è l’unico. E su questa base gli altri team sarebbero pronti a un atto ufficiale da inoltrare alla prima gara dell’anno. E’ quanto riporta Ted Kravitz di Sky Sport F1 Uk, che spiega: «Abbiamo appreso dal dipartimento tecnico della Fia, guidato da Charlie Whiting, che [la sospensione] rientra nelle norme». Guarda anche:

    Poi, aggiunge: «Posso dirvi che ci sono un paio di scuderie che pensano di protestare una volta arrivati alla prima gara, perché i team possono chiedere a Whiting qual è la sua opinione, se è legale, ma lui può esprimere solo un parere: non è il giudice su cos’è o meno legale».

    Il punto che solleva così tanto malumore nel paddock è, nemmeno a dirlo, legato agli effetti aerodinamici. Detto che sulle sospensioni non possono installarsi appendici, i team hanno sempre lavorato all’ottimizzazione del profilo, ricavandone forme il più efficienti possibili. In McLaren sono andati decisamente oltre, creando uno stampo per i braccetti posteriori dalla forma a T, posizionati leggermente inclinati rispetto al piano di riferimento, in modo che la parte superiore della T vada a guidare i flussi verso l’alto, assicurando carico aerodinamico e replicando in maniera ben più importante gli effetti della vietata (quest’anno) beam wing; la “protuberanza” inferiore della T, invece, svolge il ruolo di blocco dell’aria, evitando turbolenze sul flusso che viene estratto dal diffusore. Una sorta di saracinesca che fa lavorare al meglio il fondo.

    beam wing McLaren 2014

    Se dovesse essere confermata la liceità del sistema, secondo Gary Anderson non sarà semplicissimo per gli altri team rincorrere e creare una soluzione simile, perché a dire del tecnico inglese, i punti di ancoraggio dei braccetti sulla scatola del cambio e nella zona della struttura indeformabile del telaio richiederebbero un lungo lavoro di studio e integrazione.

    A Melbourne sarà bene tenere d’occhio la bacheca delle comunicazioni ufficiali della Fia…