F1 2014, novità test: 4 sessioni a stagione in corso

La stagione 2014 di Formula 1 vedrà il clamoroso ritorno dei test durante il campionato! La notizia, fino a poche settimane fa ai limiti della fantascienza, è divenuta quasi scontata dopo che la Mercedes è stata beccata a girare con una monoposto del 2013 nell’ormai celebre tre-giorni di Barcellona con la Pirelli

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    F1 2014, novità test: 4 sessioni a stagione in corso

    La stagione 2014 di Formula 1 vedrà il clamoroso ritorno dei test durante il campionato! La notizia, fino a poche settimane fa ai limiti della fantascienza, è divenuta quasi scontata dopo che la Mercedes è stata beccata a girare con una monoposto del 2013 nell’ormai celebre tre-giorni di Barcellona con la Pirelli. Ad anticiparlo è Christian Horner nel corso di una intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport. Questa novità è musica per le orecchie della Ferrari che da anni ormai stava spingendo in questa direzione. Il ritornello ripetuto in diverse occasioni dai vari Montezemolo, Domenicali, Alonso e Massa era questo:“Non può esistere uno sport nel quale sono vietati gli allenamenti…” Eccoli accontentati!

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    Dal 2014 ci saranno ben 4 sessioni di test a stagione in corso. Ciascuna di essere sarà divisa in due giornate e sarà ospitata da 4 circuiti europei nei quali pochi giorni prima si è disputato il Gran Premio. Si suppone. Una cosa analoga già avviene in MotoGP e consente di ridurre i costi rendendo praticamente nulli quelli della trasferta. “A Montecarlo abbiamo trovato un’intesa – si legge sulla Gazzetta nell’intervista a Christian HornerNel 2014 ci saranno 4 sessioni di due giorni durante la stagione sui circuiti europei. Mi sembra un buon compromesso”. Il team principal della Red Bull non nasconde che lo scandalo del test Mercedes con Pirelli abbia dato una spinta decisiva per smuovere l’immobilità dei team:“È una vicenda sgradevole. La nostra posizione è chiara. Ci sono delle regole da rispettare e pensiamo che la Mercedes, facendo tre giorni di test di gomme con la vettura attuale, le abbia violate. Perciò abbiamo fatto una protesta. Non sono stati rispettati gli accordi tra i team e il regolamento sportivo. E la Pirelli, in quanto fornitore, aveva la responsabilità di far provare i suoi pneumatici nel rispetto delle norme, ha aggiunto il britannico.

    McLaren: Whitmarsh chiede un modello economico più “sano”

    C’è un altro grande filone che interessa la Formula 1 di oggi e di domani ma che, a differenza di quello dei test, è ancora lontano dall’essere messo a posto. A parlarne dalle colonne di Autosport è Martin Whitmarsh:“Dobbiamo stare più attenti al modo in cui operiamo, consapevoli delle implicazioni che comporta un lavoro al risparmio in F1. Anche se la McLaren negli ultimi anni non ha avuto serie difficoltà al livello economico, dobbiamo fare in modo che questo sport diventi più sano. E’ necessario avere 10 o 11 team che possano sopportare il modello economico della categoria. In precedenza, quando si sono scritti i nuovi regolamenti, avremmo dovuto focalizzarci di più sulla riduzione delle spese”, ha spiegato il team principal di Woking. Il capo della scuderia McLaren promuove tutte le misure in termini di regolamenti tecnici che porteranno le Formula 1 dei prossimi anni a sviluppare soluzioni più vicine alle vetture di tutti i giorni:“Il downsizing, l’iniezione diretta, il turbo, il recupero dell’energia sono tutti aspetti positivi”, ha concluso Whitmarsh.