F1 2014, Raikkonen apre alla Red Bull: “Non ho vincoli con la Lotus”

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    F1 2014, Raikkonen apre alla Red Bull: “Non ho vincoli con la Lotus”

    Non esiste scienza tanto inesatta quanto la Formula 1! Detto ciò, dobbiamo analizzare con molta attenzione le parole di Kimi Raikkonen in merito alla sua collocazione nella stagione 2014. Nel paddock si dice che le trattative con la Red Bull siano a buon punto. L’attuale pilota Lotus ora non smentisce più e, anzi, fa capire di non avere nessun obbligo – contrattuale o morale che sia – nei confronti della scuderia di Enstone. Se son rose fioriranno. Non è da escludere, però, che tutta questa bagarre sia architettata a tavolino. Lasciamo la scienza per entrare nella fantascienza: è possibile che Kimi e la stessa Red Bull, in accordo con Sebastian Vettel, stiano lavorando di fino a livello mediatico per demotivare ulteriormente la scomoda figura di Mark Webber. A tal proposito, mi limito a segnalare che alcune fonti interne alla scuderia di Milton Keynes ci hanno confidato che Helmut Marko farà di tutto per ottenere la promozione di Daniel Ricciardo.

    Raikkonen: “Ho due opzioni per il 2014″

    Kimi Raikkonen non si sbilancia. Ma è come se… Queste le sue parole rilasciata ad Autosprint:“Non ho un contratto per l’anno prossimo. Fino ad ora si è solo parlato un po’ di questo e quello. Io la mia decisione la prenderò al momento opportuno”. Il biondo di Espoo ammette di avere almeno due diverse strade da prendere:“Direi che ne ho due, non si può mai sapere con precisione”. Due opzioni: Lotus e Red Bull. Ovviamente. Tutte le altre non sussistono per ovvi motivi: o non sono all’altezza delle sue aspettative o le squadre sono già a posto così.

    Raikkonen verso Montecarlo: 2005 unica vittoria

    Mancano appena 24 ore alla prima sessione di prove libere del Gran Premio di Monaco 2013 di Formula 1. Come da tradizione, sul circuito di Montecarlo i motori si accendono già al giovedì. Kimi Raikkonen ha vinto solo una volta. Era l’anno 2005 e il finlandese lo ricorda ancora bene:“E’ uno dei miei ricordi più belli della carriera, quindi sarebbe fantastico ripetermi. Non so dire se la E21 sarà veloce come negli altri circuiti, ovviamente lo spero”, ha detto sul sito ufficiale della Lotus. “E’ inutile differenziare un gara dall’altra perché tutte hanno la stessa importanza in ottica mondiale – ha aggiunto – ma credo che nessun GP dia la stessa soddisfazione di Montecarlo. E’ qualcosa di unico, una vera sfida viste le difficoltà che spesso si incontrano. Il pilota si deve dimostrare intelligente e concentrato. Sorpassare è davvero complicato così è importante partire davanti e trovare la giusta strategia con le gomme”.

    Lotus: nessuno vuole gare con 1 pit stop

    La Pirelli ha previsto una gara con al massimo 2 pit stop a Monaco. Ovviamene la Lotus prova ad andare controcorrente sfruttando l’ottima gestione del degrado degli pneumatici della sua E21. Il capo delle operazioni in pista, Alan Permane, pensa che sia possibile per i suoi piloti aspirare ad un solo pit stop domenica prossima. Analizzando più in generale la polemica sui troppi pit stop, invece, parla così:“Noi siamo sempre stati contenti delle gomme di quest’anno. Anche in passato si aveva un degrado più forte nelle prime 5 gare rispetto al prosieguo della stagione. Il rischio di fare scelte troppo conservative è quello di trovarci di fronte nuovamente a gare ad un solo pit stop come quelle della fine del 2012. Ciò non lo vuole nessuno”.