F1 2014, Rosberg attacca: “meglio se non dico tutta la mia versione sull’incidente”

Formula 1: Nico Rosberg non ci sta ad essere considerato il colpevole dell'incidente del Gran Premio del Belgio contro Lewis Hamilton

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    Sono passati diversi giorni dal GP del Belgio per la F1 2014, ma Nico Rosberg non ci sta e non si assume le responsabilità dell’incidente. Era il secondo giro del Gran Premio di Spa-Francorchamps e Nico, dopo una partenza lenta, è stato infilato dal compagno di box Lewis Hamilton. Nella fretta e foga di recuperare la posizione perduta i due sono arrivati al contatto. Conseguenze? Alettone anteriore danneggiato per il tedesco ma secondo posto finale, pneumatico tagliato e ritiro per l’inglese. Insomma un contatto che ha condizionato inesorabilmente la classifica del mondiale. Nel paddock belga Nico Rosberg è stato tempestato di domande sull’accaduto, ma il tedesco ha sempre rimandato la risposta a dopo il briefing con la squadra. Ora, a più di 48 ore dal fattaccio, è arrivata la sua versione dei fatti.

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    Nico Rosberg, dopo ogni gran premio stagionale, posta sul suo profilo ufficiale di Youtube una registrazione della sua gara e ha voluto precisare il suo punto di vista su ciò che è accaduto all’inizio della corsa di Domenica scorsa. “Sicuramente è uno dei video più difficili registrati quest’anno” – ha esordito il pilota della Mercedes – “A caldo a fine gara mi è stato riferito cosa ha dichiarato Lewis alla stampa e il modo nel quale ha parlato della sua versione dei fatti.Tutto quello che posso dire è che la mia versione di come sono andate le cose è molto diversa, ma il punto di vista voglio tenermelo per me. Preferisco non fornire tutti i dettagli della mia opinione, e spero che questo lo rispettiate“.

    Contatto tra Hamilton Rosberg a Spa

    Un po’ a sorpresa quindi Nico Rosberg non tira fuori gli artigli per difendersi e attaccare il compagno, ma non ammette neanche la colpa dell’incidente. Dalle parole del tedesco si evince come, molto probabilmente, gli sia stato chiesto di non gettare altra benzina sul fuoco su un argomento molto difficile. Che i vertici delle frecce d’argento abbiano avuto un ruolo importante nella vicenda, lo si capisce dalla seconda parte della sua intevista: “Preferisco tenere per me le mie considerazioni sul contatto con Lewis. Abbiamo avuto un confronto importante e positivo al termine della gara come ogni volta che si verificano queste cose. Occorre sempre sedersi e rivedere il tutto. Ognuno ha dato la sua opinione, e ora andiamo avanti. Anche durante le prossime gare parleremo ancora e ora abbiamo solo bisogno di capire se cambiare il nostro approccio alle gare per il futuro, come del resto abbiamo fatto dopo l’Ungheria“.

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    In chiusura Rosberg ha lanciato la sfida a Hamilton per le prossime sfide: ”Abbiamo un ottimo rapporto all’interno della squadra con Paddy, Toto e Niki, e questo diventa importante in queste situazioni. Sono sicuro che troveremo il modo di combattere senza problemi già da Monza nel prossimo Gran Premio.”

    Nessuna scusa nei confronti di Hamilton e l’ascia di guerra non è stata di certo sotterrata. Il finale di stagione, in casa Mercedes, si presenta estremamente rovente.