F1 2014, Vettel: “Assurdo il nuovo sistema di punteggi”

L'inverno per Vettel trascorre tra l'attesa del primo figlio e la bocciatura del nuovo sistema di punti, dietro al quale c'è un retroscena

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    A lui, in fondo, non sarebbe cambiato nulla quest’anno. Avrebbe un titolo in meno, figlio di quella Interlagos 2012 conclusa con una monoposto accartocciata al posteriore e salvato dalla vittoria di Button. Sebastian Vettel dice la sua dopo la folle scelta del Formula 1 Strategy Group che ha ratificato con effetto immediato il sistema di punteggio doppio per l’ultima gara del 2014.

    E difficilmente troveremo qualcuno con del buonsenso che possa sostenere la decisione, perché non si può accampare la scusa dell’interesse da tenere alto e giustificare un tale obbrobrio regolamentare. «E’ una regola assurda e punisce quelli che hanno lavorato duramente per l’intera stagione: piloti, tifosi ed esperti inorridiscono», ha detto il tedesco a Sport Bild.

    Sarebbe interessante a questo punto sapere chi ha proposto e quanti hanno votato la nuova regola. Alcune indiscrezioni arrivano da Helmut Marko, una volta tanto utile nelle sue dichiarazioni, poiché svela che il piano originario era di raddoppiare il punteggio delle ultime quattro gare e che Christian Horner era contrario perché passasse la regola, ma il suo voto è stato inutile, scavalcato dagli altri.

    Si prendano la responsabilità quanti hanno sostenuto quest’idea, così che i tifosi sappiano chi vuole affossare ogni residua credibilità della Formula 1.

    Sempre Vettel ha chiaramente sintetizzato quello che è il significato di un tale sistema: «Apprezzo le vecchie tradizioni della Formula 1 e non capisco la nuova regola. Immaginate che all’ultima partita della Bundesliga all’improvviso venissero dati punti doppi».

    Non c’è solo Formula 1 per il tedesco di Heppenheim e l’inverno porterà un altro dono importante. Diverrà papà per la prima volta e difficilmente varrà la regola spesso rilanciata da Enzo Ferrari: un pilota con un figlio a casa è 1 secondo più lento.

    Più volte nel corso della stagione il pilota della Red Bull aveva smentito le indiscrezioni di un erede in arrivo, adesso, da quel che riporta la stampa straniera, la moglie Hanna Prater sarebbe all’ottavo mese.