F1 2018, Ferrari-Raikkonen: Carlo Santi nuovo ingegnere di pista

Trapelano le prime indicazioni sul rimescolamento di ruoli interno dalla Ferrari operato da Marchionne prima della stagione 2018 di Formula 1

da , il

    F1 2018, Ferrari-Raikkonen: Carlo Santi nuovo ingegnere di pista

    Il nuovo ingegnere di pista di Kimi Raikkonen è Carlo Santi. La Scuderia Ferrari di Formula 1 sotto la guida di Sergio Marchionne conferma la tendenza a scovare e valorizzare le risorse interne alla fabbrica di Maranello. Il predecessore di Santi, Dave Greenwood, ha lasciato la Ferrari per tornare nel Regno Unito e occuparsi di endurance con la Manor.

    Carlo Santi già conosce Kimi Raikkonen in quanto è stato nel 2017 suo data engineering. Pare che sia stato il buon rapporto esistente tra i due una corsia preferenziale per la scelta del tecnico italiano.

    Guarda anche:

    Ferrari F1 2018: cambiano alcune figure nel box

    Si rivelano sbagliate ma solo fino ad un certo punto le indiscrezioni dei giorni scorsi che indicavano Marco Matassa come nuove ingegnere di pista di Kimi Raikkonen. Il tecnico proveniente dalla Toro Rosso è davvero stato ingaggiato dalla Ferrari ma come sviluppatore del progetto giovani Ferrari Driver Academy a fianco del direttore Massimo Rivola.

    Altri cambi di ruolo voluti da Marchionne e Arrivabene riguardano il ritorno in fabbrica di Diego Ioverno con Jock Clear e Claudio Albertini che si divideranno le mansioni del direttore sportivo. Albertini era, in precedenza, il responsabile dei motori per i team esterni. E’ nuovo, infine, anche il capo dei meccanici: sarà Christian Corradini.

    Marchionne nega di volersi “comprare” la Ferrari

    Sergio Marchionne appare molto preso dalla sua avventura in Ferrari. Talmente preso che pare non veda l’ora di uscire dal ruolo di amministratore delegato di FCA per potersi dedicare a tempo pieno alle vicende del Cavallino Rampante. Nei giorni scorsi era stata persino discussa l’ipotesi che stesse lavorando per acquisire personalmente l’intera società. “Tutte menate – ha risposto durante la conferenza stampa di inizio anno a Detroit – basta fare un paio di calcoli: la Ferrari almeno vale 20 miliardi di Euro solo come quotazione in borsa… per avere tutti quei soldi non basterebbe vincere la lotteria! Invece di pensare a queste storie, preferisco provare a vincere il campionato del mondo di Formula 1 e portare un sacco di soldi alla Ferrari”