F1 2018, nuova Haas VF18: presentazione in anticipo!

Haas toglie i veli sulla VF2018, primo monoposto della stagione 2018 che sfoggia il sistema Halo

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    F1 2018, nuova Haas VF18: presentazione in anticipo!

    La Haas VF18 dove VF sta per “very first” è esattamente la prima monoposto della stagione 2018 di Formula 1 a togliersi i veli. Non solo: è la prima monoposto della storia della Formula 1 a mostrarsi in tutto il suo splendore con la novità Halo! Wow, di profilo non è neppure malaccio.

    Ad ogni modo, rispetto alle attese, Gene Haas ha deciso di anticipare al 14 febbraio la presentazione della VF18 togliendo alla Williams il primato nelle presentazioni. L’obiettivo ambiziosissimo, dichiarato, è quello di accusare un distacco dalla Ferrari non superiore al mezzo secondo. Ricordiamo che la Haas ha preso come riferimento la Rossa di Maranello poiché spinta dalla stessa power unit. Rispetto allo scorso anno, sono confermati i piloti Kevin Magnussen e Romain Grosjean così come il team principal Gunther Steiner.

    Haas VF18: nel segno della continuità

    Dalle poche immagini e dal video di lancio della Haas VF18 si fatica ad apprezzare importanti novità tecniche. La monoposto appare una normale evoluzione del progetto 2017. Cambia semmai la livrea che riesce a dare più più spazio al bianco ed al rosso come due anni fa. L’effetto piace.

    I principali aggiornamenti, stando alle dichiarazioni di Steiner, sono sotto la pelle con un miglioramento della distribuzione dei pesi e del posizionamento delle componentistiche al fine di avere maggior efficienza in termini di raffreddamento.

    Haas: Ferrari è nostro riferimento

    “Usiamo molto materiale della Ferrari per cui loro restano il nostro primo riferimento – ha amesso Gene Haas – Le cose pare stiano andando bene, perché riusciamo a capire i nostri punti i debolezza ed a migliorarci. Vogliamo essere a mezzo secondo dalla Ferrari per essere competitivi. Lo scorso anno eravamo a quasi due secondi dalla pole position, quindi ci tocca recuperare quasi un secondo e mezzo”.

    Il titolare della scuderia americana è fiducioso pensando proprio che la Ferrari sarà in grado di fornire una solida base al progetto, a partire dalla power unit:“Sono sicuro che loro non avranno problemi a fare tutta la stagione con tre power unit anche perché le potenze sono rimaste le stesse e non credo che Mercedes o Renault siano molto più avanti o indietro”.

    Casomai, i grattacapi alla Haas possono arrivare dalla gestione degli pneumatici:“Le gomme sono state per noi uno dei problemi più difficili, perché lavorano bene solo in una finestra ben precisa e molto dipende dal carico aerodinamico e dalla trazione per cui dovremmo lavorare sugli assetti ma anche sul ridurre il pattinamento”, ha concluso.