F1 2018, Red Bull: c’è un piano per vincere primo GP in Australia

La Red Bull si candida a protagonista della stagione 2018 di F1 promettendo un inizio aggressivo grazie al lavoro di Adrian Newey

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    F1 2018, Red Bull: c’è un piano per vincere primo GP in Australia

    Già dalla prima gara della stagione 2018 di Formula 1, la Red Bull sarà pronta a puntare al bersaglio grosso! Il 2017 non ha rispettato le previsioni, il nuovo anno sarà diverso: il motore Renault promette di essere sufficientemente potente e affidabile. Soprattutto, Adrian Newey ha iniziato a lavorare nella fabbrica di Milton Keynes con grande anticipo rispetto a 12 mesi fa.

    A rivelarlo è Helmut Marko:“La nostra filosofia è stata storicamente quella di presentare la macchina all’ultimo momento utile ma ora Newey ha cambiato approccio. Siamo in vantaggio di due settimane”, ha spiegato il consigliere Red Bull in Formula 1.

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    “Abbiamo sempre guadagnato più punti nella seconda parte della stagione – ha proseguito Helmut Marko a Servus Tv – stavolta il nostro approccio è stato diverso e, se il motore sarà affidabile, saremo in grado di lottare per la vittoria già dalla prima gara della stagione”.

    F1, Ricciardo conferma:”Red Bull possibile favorita 2018″

    Anche Daniel Ricciardo conferma il clima di ottimismo che si respira in casa Red Bull pensando alla stagione 2018 di Formula 1:“Dopo un inizio sbagliato, abbiamo avuto un ritmo di sviluppo sorprendente quindi spero che il 2018 confermi questo trend. Così rischiamo anche di essere tra i favoriti. Purtroppo lo scorso anno abbiamo perso molto terreno ad inizio stagione rispetto a Ferrari e Mercedes, perché abbiamo scelto una strada che non si è rivelata quella corretta. Abbiamo pensato di concentrare lo sviluppo sull’aerodinamica ma non era la cosa migliore e abbiamo risolto solo facendo dei passi indietro. Ora il nostro telaio è migliorato per cui non ci resta altro che avere un buon motore”.

    Motore Honda strizza l’occhio alla Red Bull

    L’accordo di fornitura dei motori tra Honda e Toro Rosso potrebbe essere il preludio al passaggio alle power unit made in Japan anche da parte della sorella maggiore Red Bull. L’accordo con la Renault scade a fine 2018 e non sarebbe clamoroso pensare ad una Red Bull-Honda dal 2019. Il tutto, ovviamente, a patto che i tecnici del Sol Levante riescano una volta per tutte a sfornare un prodotto decente.

    Nel team austriaco tutti ci credono. Persino Max Verstappen. “Lo abbiamo convinto a rinnovare il contratto con noi parlando del futuro e facendogli anche fare una visita alla base della Honda a Sakura. Hanno delle infrastrutture incredibili”, ha rivelato Marko. Quelle stesse infrastrutture hanno illuso Alonso e la McLaren. Ma forse ora la storia prenderà un’altra piega.