F1 a Monza: Ferrari eroica in Italia

Formula 1: Ferrari strepitosa nel sabato del Gran Premio di Monza

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    F1 a Monza: Ferrari eroica in Italia

    La pole position della Ferrari nel Gran Premio d’Italia a Monza è un qualcosa di storico. Dal 2008 non se ne vedeva una che fosse una. Il team di Maranello deve ringraziare un Fernando Alonso tornato in formato super ed un Lewis Hamilton che decide di non montare l’-F-Duct (con tutto ciò che ne consegue) ma soprattutto deve farsi i complimenti da sola. C’è voluto un intenso lavoro in fabbrica e nelle libere del venerdì per dare ai propri piloti una F10 magica davanti al pubblico di casa. In ottica gara, nessuno sembra poter impensierire Alonso e Massa.

    FERNANDO ALONSO. “Finalmente è arrivata la pole position! E proprio nel posto migliore, davanti a tutti i tifosi della Ferrari”, si sintetizza così il pensiero del pilota più atteso del Gran Premio d’Italia. Sia per il colore della sua tuta, sia per essere nella Patria della Ferrari, Fernando Alonso è l’uomo più sotto-pressione dell’intero weekend. La sua prima risposta è stata da campione essendo capace di trasformare la tensione in concentrazione massima per un giro di qualifica perfetto.

    FELIPE MASSA. C’è un terzo posto che non fa una piega. Felipe Massa si trova nella giusta casella, quella pulita, per fare una partenza perfetta e mettersi dietro Jenson Button (a meno che l’inglese non faccia con Alonso quello che ha fatto Vettel ad Hockenehim…). Il fatto che il brasiliano abbia ormai recepito le direttive che gli impongono di fare da gregario è confermato dalla soddisfazione con la quale accoglie un terzo posto che, solo qualche gara fa, lo avrebbe certamente deluso. “E’ stata una qualifica buona e sono soddisfatto della prestazione della macchina, che è migliorata anche oggi. Abbiamo cambiato diverse cose rispetto a ieri mattina che ci hanno consentito di essere più competitivi”, ha spiegato Massa. “A Monza non ho mai avuto molta fortuna ma domani partirò da una buona posizione in griglia – ha aggiunto – Ci sono grandi motivazioni, specialmente quando si vede la felicità dei nostri tifosi, che ci daranno qualcosa in più”.

    FERRARI. Considerando che anche le altre squadre non stanno benissimo, il potenziale per fare bene c’è tutto. “Sono molto contento per questo risultato, che mi ha dato una grandissima emozione, tanto da farmi salire sul muretto per la gioia”, ha raccontato il presidente Montezemolo giunto a Monza con John e Lapo Elkann. ”Avere due macchine nelle prime due file davanti ai nostri tifosi è molto bello – ha ribadito – E’ inutile, questa pista mi dà sempre sensazioni molto forti. La squadra ha fatto un ottimo lavoro e non ha mai mollato la presa”. Con un Button minaccioso ma accerchiato dalle due Rosse, un Hamilton in crisi d’assetto, due Red Bull che lamentano brillantezza nel motore, il pronostico sorride alle Ferrari. Ciò detto, va anche sottolineato che in gara i livelli di competitività possono cambiare in fretta. Nell’arco dei 53 giri dove i sorpassi sono tutt’altro che un tabù, può succedere di tutto. Anche che Hamilton senza F-Duct diventi un missile impazzito e approfitti della sua velocità di punta per una pazzesca rimonta. Certo è che quello che si è visto fino ad ora ci obbliga a parlare di una Ferrari eroica che si è costruita da sola il potenziale per scrivere una pagina importante della propria storia monzese.

    Foto: AP/LaPresse