F1 a Singapore: Alonso non teme la pioggia

Formula 1: Alonso parla del Gran Premio di Singapore, dei problemi e delle opportunità che avrà la Ferrari

da , il

    F1 a Singapore: Alonso non teme la pioggia

    La Ferrari ribadisce: nessuna preoccupazione sul fronte motori sebbene siano finiti quelli nuovi. Fernando Alonso aggiunge:“5 podi in 5 gare e vinco il titolo”. Cresce l’ottimismo nel team italiano che non sembra preoccupato neanche di dover disputare un GP di Singapore bagnato. Il pilota spagnolo spiega che la F10 è una vettura molto versatile che sa adattarsi bene a tutte le condizioni meteo. La McLaren, intanto, gufa contro la Red Bull sperando che le modifiche alla flessibilità del fondo abbiano rallentato le vetture di Webber e Vettel.

    FERNANDO ALONSO. Campione in 5 mosse. 5 gare, 5 podi:“Se salissimo cinque volte sul podio nelle prossime cinque gare, allora potremmo essere molto vicini al titolo, perché nessuno tra i top team è stato costanteAlonso prende carta e penna e stila la classifica ipotetica di fine stagione dei suoi rivali – Tutti hanno avuto degli alti e bassi. Webber, che è in testa, ha una media di 14 punti per gara, il che significa che se finisse sempre al terzo posto nelle prossime corse coglierebbe più punti rispetto alla media con cui conduce la classifica”. Uno dei punti di forza dell’asturiano è questa lucidità nell’analizzare i fatti. Tra i principali rischi che separano Alonso dal podio di Singapore c’è la pioggia che potrebbe trasformare il GP in una lotteria. Il pilota Ferrari, però, ostenta serenità anche su questo fronte:“Qui a Singapore non è mai piovuto durante prove e gara, ma dovesse capitare in questo fine settimana non sarei molto preoccupato perché la nostra macchina con la pista bagnata va molto bene”.

    FERRARI. “Stiamo rispettando perfettamente il programma di utilizzo dei motori che avevamo impostato dopo le due rotture nel Gran Premio della Cina. Secondo me non sarà un problema”, aggiunge il due volte iridato tornando sull’argomento motori usati. Dello stesso avviso si sono mostrati i rivali della Ferrari con uno dei tecnici McLaren che ha dichiarato:“Non credo che la Ferrari avrà problemi. La loro situazione a livello di motori potrà avere effetto solo sul loro modo di affrontare le prove del venerdì e questo purtroppo non credo ci darà un vantaggio su di loro”.

    RED BULL. Quello che stuzzica la fantasia degli uomini di Woking è altro. E’ la speranza che, dopo i più severi test sulla flessibilità, si sia interrotto il dominio Red Bull. Diversamente, sarà dura per chiunque contrastare il leader del mondiale Mark Webber. “I chiarimenti sul tema della flessibilità delle componenti hanno provocato dei cambiamenti nelle vetture - ha confermato Phil Prew, capo ingegnere di gara McLaren – Crediamo che le modifiche abbiano livellato un po’ le prestazioni riducendo il gap dal team più veloce. Il vantaggio che aveva la Red Bull, ma anche la Ferrari, a Budapest sarà molto difficile da sfruttare e ripetere adesso”.