F1 a Singapore, Hamilton: voglio il massimo dei punti!

Lewis Hamilton non vede l'ora di scendere in pista a Singapore

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    F1 a Singapore, Hamilton: voglio il massimo dei punti!

    Gran premio di Singapore. Torna in primo piano l’aerodinamica, su un tracciato a “bassa” velocità e ad alto carico aerodinamico come non accadeva dall’appuntamento all’Hungaroring di fine luglio. Per questo la tappa in notturna, oltre che spettacolare, si annuncia importantissimo perché, dopo Spa e Monza, team e piloti avranno un’dea più chiara del reale passo gara dei propri avversari. È quasi tutto pronto dunque per la quindicesima tappa del calendario 2010 di F1, appuntamento che risulterà cruciale in ottica mondiale: e la McLaren, dopo il mezzo disastro di Monza, punta al riscatto e a riappropriarsi della vetta in entrambe le classifiche.JENSON BUTTON. Quinto posto nel 2009 a Singapore per il campione del mondo in carica, attualmente quarto in classifica generale e reduce da un weekend italiano in cui, a differenza del compagno di squadra Lewis Hamilton, è riuscito a distinguersi e conquistare punti importanti. “Penso che a Singapore si delineerà maggiormente il destino di ognuno di noi”, ha esordito Button in vista del prossimo gran premio di Singapore. “Nell’ultimo appuntamento in Ungheria, su un tracciato a bassa velocità e ad alto carico aerodinamico, la nostra macchina non è andata benissimo ma molte cose sono cambiate da allora: c’è stato un importante intervento di revisione per quanto riguarda il regolamento relativo al fondo flessibile e inoltre è stato fatto un massiccio lavoro presso il McLaren Technology Center per far sì che la monoposto si adatti meglio ai circuiti più lenti. Singapore non solo ci darà un’idea della velocità dei nostri avversari, Ferrari e Red Bull, ma vedremo inoltre se gli sforzi fatti nei mesi passati avranno portato i suoi frutti. Personalmente penso sia una delle gare più entusiasmanti del calendario: non vedo l’ora di correre!”.

    LEWIS HAMILTON. Vincitore nel 2009 sul tracciato asiatico, l’altro britannico della McLaren a Singapore dovrà riscattarsi dopo il DNF (do not finish) di Monza, anche se si è trattato più di un “do not start” visto che il buon Hamilton si è tagliato fuori con le sue mani alla prima curva. “La vittoria a Singapore lo scorso anno è stata una delle più belle della mia carriera”, ha dichiarato l’iridato 2008. “Avevamo avuto dei problemi durante il weekend ma la squadra non ha mai mollato e alla fine abbiamo centrato la vittoria: una bellissima sensazione. Per quanto riguarda il mio errore nel gran premio di Monza ho già tirato una riga sopra e, anche se è stato un brutto colpo, episodi come quello servono per rimettersi in pista e tornare ancora più concentrati e motivati di prima. È difficile al momento dire quale sarà la nostra performance a Singapore perché, anche se il circuito è simile ad altri in cui abbiamo un po’ sofferto, gli ingegneri sono ottimisti sul fatto che abbiamo fatto dei progressi in avanti. I test fatti sono positivi e anche gli sviluppi messi a punto nella galleria del vento: voglio portare a casa il maggior numero di punti possibili in questo gran premio!”.

    Foto: AP/LaPresse