F1 ad Abu Dhabi, Ferrari: calma e concentrazione

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    F1 ad Abu Dhabi, Ferrari: calma e concentrazione

    Si è conclusa anche la seconda sessione di prove libere del gran premio di Abu Dhabi, ultima tappa del mondiale 2010 di Formula1. Nel pomeriggio le Ferrari di Fernando Alonso e Felipe Massa hanno dato segni di ripresa, dopo che al mattino lo spagnolo, leader in classifica, non era andato oltre la sesta posizione, mentre il brasiliano si era classificato addirittura fuori dalla top ten (il che, vista l’eventualità che Massa debba “aiutare” Fernando in gara, non è un buon inizio). Come sempre però i tempi del venerdì non vanno tenuti troppo in considerazione e, quello che interessa maggiormente ai team, è la raccolta di dati necessari per preparare al meglio le vetture in vista delle qualifiche del sabato. Le prossime ore saranno dunque cruciali e nei box di Maranello l’imperativo è uno soltanto: calma e concentrazione.STEFANO DOMENICALI. Battere la Red Bull e portare in trionfo Fernando Alonso è l’imperativo del weekend. Calma e concentrazione sono le chiavi per il successo. Con il terzo posto nella seconda sessione di prove libere, Fernando Alonso ha chiuso la prima giornata sul circuito di Abu Dhabi alle spalle di Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, ma davanti al suo rivale numero uno: Mark Webber. Il primo step del weekend di gara al Yas Marina non consente però di definire un quadro preciso della situazione: come già visto nelle ultime gare, il quartetto in lizza per il titolo domina le prime file, ma allo stesso modo i tempi non consentono una valutazione definitiva delle prestazioni. “Non è una questione di quanto siamo sicuri delle nostre prestazioni, ma di come vanno le cose”, ha spiegato il boss del cavallino in modo molto pragmatico. “La McLaren sembra davvero forte. Dobbiamo confrontare il nostro programma con quello messo a punto da loro e dalla Red Bull. Penso che le qualifiche saranno entusiasmanti e ancora di più la gara. Abbiamo bisogno di fortuna, e di mantenere la calma fino alla fine perché abbiamo già visto in altre occasioni che se reagisci emotivamente le cose prendono una brutta piega. Concentrazione è la parola d’ordine. Per quanto ci riguarda non dobbiamo preoccuparci di mettere in atto alcuna strategia – diversamente da quanto potrebbe dover fare la Red Bull – ma cercare solamente di dare il massimo”.

    FERNANDO ALONSO. Solo sesto nelle libere1, ma in ripresa e terzo nella sessione pomeridiana: il pilota della Ferrari riesce a stare davanti alla Red Bull di Mark Webber nelle libere2, ma è ancora alle spalle di Sebastian Vettel. Bilancio della prima giornata però positivo per lo spagnolo che assicura di aver cominciato col piede giusto. “Abbiamo raccolto un sacco di dati che ora verranno analizzati dai nostri ingegneri. La prima cosa da fare al venerdì è assicurarsi che tutto sia a posto e che la vettura si comporti in pista così come già visto al simulatore. Poi bisogna lavorare sulla performance, ed è esattamente quello che abbiamo fatto oggi. Siamo abbastanza soddisfatti con il livello di competitività dimostrato dalla vettura, ma sappiamo di poter fare di più. Le qualifiche di domani saranno molto dure: speriamo di riuscire ad avvicinarci alla Red Bull più del solito”.

    FELIPE MASSA. Entra nella top ten il brasiliano della Ferrari, dopo che nelle libere1 si era perso all’undicesimo posto. Massa, che è sceso in pista ad Abu Dhabi per la prima volta, visto che nel 2009 aveva perso le ultime gare a seguito di un incidente nel gran premio di Ungheria, si è detto soddisfatto della sua prima giornata di prove. “Nel complesso è stato un buon debutto per me su questo tracciato. I miei tempi sono andati migliorando, sia per il miglioramento delle condizioni della pista, sia perché, a poco a poco, ho capito le zone in cui potevo spingere di più. Peccato per quel piccolo problema alla fine della seconda sessione, che mi ha impedito di provare la macchina a pieno carico di benzina. Spero di fare ulteriori progressi nella giornata di sabato, la macchina sembra andare bene”.