F1, Alguersuari contro Toro Rosso: è folle rimpiazzarmi con un debuttante

Formula 1: Jaime Alguersuari commenta la decisione della Toro Rosso e della Red Bull di appiedarlo definendo folle l'idea di mettere in F1 un giovanissimo senza esperienza come Vergne

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    F1, Alguersuari contro Toro Rosso: è folle rimpiazzarmi con un debuttante

    Jaime Alguersuari rilascia la prima intervista dopo l’imprevisto appiedamento da parte della Toro Rosso. Tra i silurati delle ultime settimane, tra i quali citiamo il compagno di squadra Sebastien Buemi, Bruno Senna della Lotus e Jerome D’Ambrosio della Marussia, è ancora lui quello che mantiene maggiori chance di trovare un altro sedile per la stagione 2012 di Formula 1. Nonostante ci vada cauto nel giudicare il comportamento Red Bull, non può non definire “folle” la scelta di rimpiazzarlo con un giovane come Vergne che ha pochissima esperienza con le monoposto della massima categoria motoristica.

    ALGUERSUARI - TORO ROSSO. Il pilota spagnolo parla di notizia inaspettata ricevuta dalla Toro Rosso. E’ decisamente sorpreso per la scelta di sostituirlo con Jean-Eric Vergne:“Mi sembra una follia far debuttare in F1 un pilota di 19 anni senza che abbia fatto un giro. Mi sembra un grosso malinteso”. In realtà Vergne ha girato nei test di Abu Dhabi per giovani talenti ed ha davanti a sé 4 sessioni di test invernali per aumentare la conoscenza con la Formula 1. Alguersuari è arrivato in Toro Rosso seguendo un percorso non molto diverso. Dovrebbe ricordarselo. E, infatti, si trattiene nello sparare a zero contro la Red Bull:“Non mi sento una vittima. La Red Bull mi ha dato tutto da quando ho 15 anni. Sono sette anni che mi sento un privilegiato”, ha giustamente ricordato. Proprio grazie al supporto di Milton Keynes la sua avventura potrebbe proseguire in HRT. Il team spagnolo ha già ingaggiato De La Rosa e sta cercando un altro iberico da piazzare al volante. “E’ un peccato, perché ero nel momento clou della mia carriera”, ha aggiunto Alguersuari che, senza troppo mistero, sperava di far bene in Toro Rosso per un altro anno e poi approdare nel 2013 alla Red Bull. La strada tra lui ed il successo, invece, si complica. Di molto.

    BRUNO SENNA. In attesa che anche Sebastien Buemi ci faccia sapere i suoi piani per il futuro, riportiamo le ultime dichiarazioni di un altro appiedato come Bruno Senna. Il nipote di Ayrton pare già rassegnato a non trovare un nuovo sedile e fa sapere di potersi accontentare anche di un ruolo da terza guida, forse proprio in Lotus GP:“Avrei comunque la possibilità di guidare il venerdì come è successo ad altri piloti di riserva quest’anno. Così si riesce a restare attivi ed aiutare comunque il team”.