F1, Alonso: tanti dubbi, tante certezze

Formula 1: Fernando Alonso racconta le proprie impressioni a metà strada tra la vittoria di Singapore e il prossimo appuntamento in Giappone

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    F1, Alonso: tanti dubbi, tante certezze

    “Ora viene il bello”, così parla Fernando Alonso dal suo blog personale sul sito ufficiale della Ferrari. Il vincitore degli ultimi due Gran Premi di Formula 1 si prepara ad un finale di stagione tiratissimo che lo vede di nuovo tra i favoriti assoluti per il titolo di campione del mondo 2010. Ad accompagnarlo verso il prossimo GP del Giappone ci sono tanti dubbi e tante certezze. Le stesse che ha il Presidente Luca di Montezemolo il quale si complimenta con Stefano Domenicali per aver deciso di puntare tutto sullo spagnolo. Quando si dice soldi spesi bene…

    FERNANDO ALONSO. Tornato nella sua casa in Svizzera, Alonso ne approfitta per qualche giorno di relax dopo il faticoso weekend di Singapore nel quale, al pari dei suoi colleghi, ha dovuto sopportare caldo, umidità e disidratazione. “Questi due successi consecutivi ci sono serviti per ridurre il gap che avevamo accumulato ma non siamo certo ancora in testa – osserva l’asso delle Asturie – Ora inizia il bello, la sofferenza vera, il momento in cui tutti dovremo mettercela tutta, senza fare il minimo passo indietro”. Quattro gare da qui alla fine. Forse tre. Cinque piloti ancora in corsa. Forse quattro. “Tante volte quest’anno si è visto come la situazione cambiasse in fretta quindi tutto può ancora accadere – ha ricordato Alonso – Certo è che se qualcuno dei cinque dovesse fare ancora un passo falso, allora sarebbe tutto pi difficile. Io resto della mia idea: l’importante è andare sempre sul podio, poi i conti si faranno ad Abu Dhabi”.

    FERRARI. Dubbi e certezze, dicevamo. L’ottimismo che regna in casa Ferrari è legato al comportamento della F10, egregio su terreni molto diversi tra loro. Il resto è un incognita: gli avversari sono tosti e capaci di nuovi balzi in avanti. L’affidabilità è tornata a farsi sentire dopo lo stop di Massa nelle qualifiche di Singapore. Se quell’inconveniente fosse successo ad Alonso, adesso staremmo parlando in tutt’altro modo. Mentre non si ha ancora la certezza di correre in Corea, sappiamo che in Giappone e Brasile c’è un alto rischio di gara bagnata con tutto ciò che ne consegue in termini di rischio, incertezze, caos, stravolgimenti di valori in campo, fortune, sfortune. Disperazione.

    LUCA DI MONTEZEMOLO. Per mettere un altro po’ di pepe sulla coda di Alonso, Luca di Montezemolo lo incorona a leader del Cavallino complimentandosi con Stefano Domenicali per la scelta fatta già dal GP di Germania:“La decisione di concentrarsi su Alonso è stata quella giusta. Lui è molto forte e molto vicino alla squadra, ed è stato in grado di integrarsi e fare bene da subito. Quelli che corrono per la Ferrari lo fanno per i colori della squadra e non per se stessi”, ha concluso il Presidente ricordando a Massa che la sua stagione non è ancora finita sebbene sia tagliato fuori dalla lotta per il titolo.