F1: Bridgestone spiega le nuove gomme

Dopo il primo vero test collettivo con le vetture di F1 2007, la BridgestoneMotorsport, per bocca del responsabile dell’ingegneria in pista Kees van de Grint, ha spiegato come si stanno evolvendo i lavori delle squadre e quali sono le loro intenzioni nella fornitura degli pneumatici

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    F1: Bridgestone spiega le nuove gomme

    Dopo il primo vero test collettivo con le vetture di F1 2007, la Bridgestone Motorsport, per bocca del responsabile dell’ingegneria in pista Kees van de Grint, ha spiegato come si stanno evolvendo i lavori delle squadre e quali sono le loro intenzioni nella fornitura degli pneumatici

    La Brdigestone ha tenuto a precisare che in totale ci saranno quattro tipi di gomme da asciutto: dure, medie, morbide ed extra-morbide. Di volta in volta, in linea con il regolamento, verranno date due scelte per ogni GP.

    Fino ad ora, spiega van de Grint, era stato provato un tipo di mescola. A Valencia, per la prima volta, le squadre hanno potuto farsi un’idea comparando le mescole MEDIE e quelle MORBIDE.

    Si tratta delle specifiche che, verosimilmente, verranno utilizzato a marzo nel GP inaugurale di Melborune in Australia.

    Secondo i risultati di questo primo test comparativo la differenza tra le due mescole è attorno al mezzo secondo con le morbide che, ovviamente, garantiscono maggiori prestazioni e aderenza mentre le dure danno maggiore stabilità nei tempi e meno problemi di graining.

    Analizzando, poi, nello specifico l’adattamento e le prestazioni di ciascuna squadra Van de Grint non ha dubbi sull’andamento del prossimo campionato mondiale di F1:“Vedendo le varie prestazioni delle vetture 2007 e confrontando i metodi progettuali, ho la netta sensazione che la stagione che sta per cominciare sarà molto equilibrata. Ci sarà una lotta serrata e le prestazioni saranno molto vicine tra loro!”.