F1, cancellato anche il GP d’Olanda: si correrà nel 2021

Gli organizzatori del Gran Premio, che si sarebbe dovuto correre sulla pista di Zandvoort, hanno deciso di rinunciare al 2020 dando appuntamento alla prossima stagione

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    Max Verstappen sul circuito di Zandvoort

    La Formula 1 continua a perdere pezzi a causa del coronavirus: dopo la cancellazione o il rinvio di diverse tappe del mondiale – tra le quali la storica Monaco – arriva l’ennesimo forfait a una stagione maledetta. L’atteso ritorno di Zandvoort, circuito che avrebbe ospitato il GP d’Olanda e sul quale si sarebbe dovuta correre ai primi di maggio, appuntamento poi spostato più avanti per l’arrivo del Covid-19, non ci sarà: gli organizzatori, infatti, vista la quasi certa impossibilità di ospitare il pubblico ha preferito annullare l’evento dando appuntamento alla stagione 2021 che segnerà, a questo punto, il definitivo ritorno dell’Olanda in calendario.

    Anche l’Olanda dà forfait, l’appuntamento è al 2021

    Dopo Australia, Monaco e Francia si tratta dunque della quarta prova che non sarà recuperata. Una decisione sofferta e che toglie un altro pezzo al puzzle della Formula 1, costretta a reinventare il calendario del campionato. Jan Lemmers, direttore sportivo del GP ha spiegato: “Eravamo pronti e lo saremmo anche adesso grazie ai fan, alle aziende e alle autorità avevamo compiuto un risultato incredibile. Abbiamo cercato di riprogrammare la corsa a porte chiuse, ma vorremmo celebrare il ritorno della F.1 in Olanda dopo 35 anni con il nostro pubblico. Chiediamo loro di essere pazienti, dopo 35 anni possiamo aspettarne un altro”. Alla base della decisione, quindi, il mancato accordo tra il Governo olandese, rimasto molto conservativo sulla possibilità di far disputare grandi eventi con la presenza del pubblico, e gli organizzatori che pur di non perdere gli introiti e la cornice prevista hanno deciso di rinviare il ritorno di un anno.

    Difficile, a questo punto, stabilire quali e quante gare comporranno il calendario 2020. Bahrain, Cina, Vietnam, Spagna, Canada e Azerbaijan, dopo i rinvii, attendono di essere ricollocate mentre sia l’Austria sia lo storico tracciato di Silverstone hanno aperto alla possibilità di disputare due gare. In ballo c’è anche Hockenheim che potrebbe essere utilizzata come “scorta” qualora una delle gare a rischio non dovesse corrersi a causa del virus. Una situazione in continua evoluzione con il 2020 che, per diversi fattori, rappresenterà un’unicum nella storia del mondiale di F1.